February 27, 2006

PELLEGRINAGGIO DAL TECNOFRATE BUSTI

Quando si è costretti a casa malati si muore di noia, si guardano vecchi film di Woody, si cerca di giocare col gatto che dorme, si sfoglia annoiati Vogue arrivato in ritardo, si ricevono visite e telefonate piacevoli (o il messenger ti salva, ma oggi fa le bizze). La cosa più spassosa è che le persone, sapendoti fuori gioco, si rivolgono a te, che tempo libero ne hai, per aver consigli da posta del cuore. Niente di male in tutto questo, trovo molto più interessante fingersi psicologi che tentare di dare diagnosi sulla mia malattia (che per tutti è psicosomatica, no dai!) o di avere dettagli splatter sulla mia guarigione.
Cosi mi ritrovo un po' in un ruolo a metà strada tra la colonna di Guia Soncini in versione più melò o il box di Fegiz con un poco più di senso critico, ritrovandomi a rispondere alla domanda "In amore contano di più i fatti o le parole?" con un "Contano le parole buone e i fatti cattivi", mentre in sottofondo propino al malcapitato l'Hush hush Mix dei The Rapture degli WhoMadeWo, fantastico.
Mi congedo, domani è il giorno della fuga dalla realtà, vado a Roma a tirare i pomodori a Lou Reed davanti all'Auditorium urlando uècazzofiga così capiscono da dove vengo.

Ho anche imparato che le controindicazioni segnalate sui bugiardini dei medicinali non sono solo un atteggiamento fantascientifico-pessimistico della medicina, ma ti possono davvero venire, fanculo.

February 26, 2006

jinx on me?

Questo dovrebbe essere un post di 'auto-commiserazione, o per esorcizzare il malocchio di questi giorni.
Va bene saltarsi il concerto dei dEUS, va bene che mia madre si sia messa a cucinare le torte le cui ricette sono stampate sui panni da cucina -giuro che è vero-, ve bene apprendere che Gibbard è davvero brutto, va bene che dopo quattro anni di lavoro insieme si possa ancora confondere me con mia cugina, ma ora: son finita dalla guardia medica, mi ci sono trascinata causa blocco per un mondo pulito e senza medici che ti soccorrono, non so se guarirò in tempo per la partenza e qui nella mia nuova esistenza "prona" apprendo con dolore che Lou Reed sta per pubblicare un album di musica per meditazione. Mio Dio, ti prego, fermami qui che non so che ci può essere di peggio più avanti. Ah, si, la musica per kung fu di Lou Reed, ci sta lavorando su, e non scherzo. Era meglio morire da piccoli (con le letture di Poe).

February 24, 2006

THE MAN IS MAN AND HE HAS TO SMELL

Eh si, un po' deve puzzare, virilità diamine, perchè di questi maschietti-fidanzate ci siamo stufate tutte quante. In una coppia la donna deve essere una, i ruoli sono da sempre così divisi: pensiamo all'arca di Noè, pensiamo anche alle coppie gay (quelle stabili, se esistono), io Tarzan tu Jane. Quando si hanno problemi con uomini del genere, la cosa meravigliosa delle amiche donne è l'immaginario che tirano fuori: nessuna ti parla di Casanova, di 007, di "francamente-me-ne-infischio", no: tutte partono a raffica a tirare fuori le grandi donne esaurite dell'immaginario collettivo. Mi hanno negato ogni sorta di sogno romantico, noi donne moderne esorcizziamo solo il dolore con l'aiuto di altre donne moderne: La bestia nel cuore, L'ultimo bacio,I giorni dell'abbandono, tutti film che mi hanno proposto per immolarmi in nome del dio trino Bui-Mezzogiorno-Morante. Ora però dico basta, non si fa così. Le scenate non si guardano, si fanno. Non è stato il cinema ad insegnarcele, ma le abbiamo inventate noi, e alle donne devono rimanere, perchè i maschietti-fidanzate-da-scenata sono davvero una cosa raccapricciante da vedere (e da sentire).
Invece, questo si dovrebbero imitarlo dai film, quando una donna ti pianta in asso in qualche luogo, tu uomo-virile-ritrovato la devi seguire, se-gui-re!!! Perchè succede solo nei film? Temo che nella realtà anche loro vogliano farsi seguire. Il classico dialogo tra sordi. Sob.



p.s. Io un blog non lo volevo, ma l'ho avuto, perchè sapevo che mi avrebbe preso, forse troppo. Non lo faccio per nessuna aspirazione particolare, quindi mettiamola così: meno scrivo qui più mi sto divertendo là fuori.

Sto ancora pensando al primo post,eh. (e questo la dice lunga su di me).