June 28, 2007

BENTORNATA ADOLESCENZA


Il colore dell'estate 2007? Fuxia. (se arrivo a 3 post di seguito di questo livello, chiudo il blog come gesto d'autocritica - ne manca solo un altro dopotutto)

June 15, 2007

PUTTANA

Tromba d'aria, stupida T R O I A

June 12, 2007

NO ONE BELONGS HERE MORE THAN YOU

Perchè ogni tanto ci piacciono le femmine finto-freak, e stiamo al gioco.

(coming next: "Del perchè mi sento giovane e mento involontariamente sull'età quando faccio le radiografie")

June 9, 2007

PERCHE' MI SENTO VECCHIA E NON MENTO SULL'ETA' COME MIA CUGINA 18ENNE NATA NEL 1979

Motivi meno ovvi per i quali mi sento vecchia. Oltre ai capelli bianchi, la fine della produzione di collagene, l'uso inaspettato del Lei, l'abolizione dei rassicuranti diminutivi. It's life, baby.

L'eventuale coolness nei "musicisti" non ha più alcun effetto su di me (o meglio, non la comune percezione della coolness).

Una volta gli artistoidi mi sembravano tutti dolorosamente più interessanti di me, ma più passa il tempo e più mi sembrano un mucchio di coglioni patetici, o semplici sfigati.

Concerti senza trasferta, da seduta o serenamente laterale, con una buona visuale (cioè senza stare a saltellare sulle punte per tutto il concerto cogliendo solo una fugace visione del cantante inquadrato tra due teste - se non un piatto -battles-). Talvolta a metà serata mi stanco e vado addirittura in fondo, se non casi in cui mi allontano senilmente dalle casse, storditae barcollante. Non ricordo quasi più concerti visti nella ressa, la prevendita, le attese fuori dai cancelli. Fa eccezione la prima fila, ove essa sia comodamente raggiungibile senza corse estreme con gli altri fan. Durante, movimenti impercettibili, ondeggiar me dolce (se proprio coinvolta) o braccia conserte; applausi quando realmente meritati.

La mia resistenza allo stimolo della pipì è ormai pressochè annientata.

Preferisco sensibilmente più il vino agli intrugli superalcolici, cosi come le cene numerose ma casalinghe alle uscite fino all'alba.

Il Dejà vu: riconoscere alla radio cover furbette e orrende delle hit della mia adolescenza, vedi Verve, Rem, etc.

L'effetto che mi fanno i liceali che vagano in città senza meta con le loro facce scazzate e il ciuffo in-piega-ribelle, appena iniziano le vacanze estive: la goduria della noia insormontabile, il tirar sera, l'altalena, i compiti!!. Un moto d'invidia e nostalgia che mi rabbuia per almeno una settimana.

I ragazzini con i capelli lunghi, dall'aria angelica talvolta efebica, le teste riccie: nulla a che vedere con le brutture rasate con la sfumatura che facevano diventare i miei compagni tutto orecchie&zimbello delle femmine. Altri, terribili tempi. (il pidocchioso "codino")

la pubblicità dell'invicta mi rassicura, così come il ritorno delle superga. Il fatto che mi rassicuri, va da sè, non mi rassicura affatto.

I trentenni che prima erano Uomini, tempo ancor più addietro Signori, ora sono solo maschi da scaricare, il più delle volte.

L'istinto materno, l'archetipo femminile: la NATURALEZZA con cui metto una mano sugli spigoli dei tavoli se ci sono pupetti per casa. (oddio, ho scritto pupetti e non "persone in via di sviluppo")

Ciliegina sulla torta: il disincanto acquisito e l'aridità di cuore. Me poor silver-haired woman.

(ma in realtà sono giovanissima, grazie a Billy Corgan...)

June 5, 2007

The Chorus Doesn't matter - BATTLES LIVE REPORT

Probabilmente gli arci sono tutti cattivi, cosi cattivi che rifiutano tessere valide, cosi avidi che un concerto da annullare per maltempo e troppa gente lo fanno lo stesso. 24.50 euro (in realta' 5) per vedere una band suonare alle tue spalle su un monitor che neanche youtube. La beffa veramente insopportabile -oltre al viavai di persone che li nun ce volevano venì, ce stavano pe' l'hype - è che nemmeno quei 15 che riuscivano a vedere il palco (visione da 16:9, due colonne e poltrone in mezzo che neanche il jail), si sono godute un concerto obiettivamente bello. Quasi da non sentire l'ora di attesa sotto la pioggia fuori e l'ora abbondante stipatissimi all'interno (il carnaio, ricordi di gioventù e gruppi troppo famosi). Se venite a casa mia, ora che un fulmine m'ha fatto da scusa per comprare uno schermo gigante, e che mi hanno regalato quelle belle casse, mi date 5 euro, mi connetto a Youtube e vi faccio vedere lo stesso concerto.
Machemmefrega, io voglio gli Smashing Pumpinks, ne ho bisogno.

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Seriamente, che stupore tutta quella gente, io non sapevo -me lo hanno spiegato dopo- che c'era l'hype around. Dopotutto la formula è perfetta: post-pop, orecchiabile ma non sfacciato, commercialissimo -CiccioBello- ma sporco, avant ma stocazzo. Perfetto per i ventenni che vogliono credersi impegnati, loro che ascoltano ancora la musica. E pure Timothy Saccenti, eddaj. V'hanno fregato.