December 26, 2006

December 22, 2006

QUANTO CI HA PRESO

"Ooh, cazzo, ti chiamerò Lamentina!". Avrò anche una voce giusta per la radio (due in 24 ore!), ma io resto ottimista, ce la possiamo fare; "Lamentina" a me, tzè.



*si allontana borbottando*

December 21, 2006

NON C'E' DISACCORDO NEL CIELO


"Offertorio natalizio per strumenti inconsistenti", diceva il programma. Purtroppo concerto inconsistente, ma finalmente un bicchiere di porto e giù litri di the nel Bormioli. Forse nella vita non si incontra più di un paramedico, eh? Buon Natale a tutti.

December 17, 2006

I WAS LIKE WHOA!


Bhuahahahah. ah. ah.

December 16, 2006

ROSICHELLA - POST PERSONALE

Non sai quanto volevo essere in quel di Roma ieri sera, ma la sfighella qui presente ha pure ricevuto una multa in mattinata.
Sempre complimenti, ora non puoi sfuggire al mondo del lavoro.....o si?

December 12, 2006

IN THE MOOD OF LOVE

(mi hanno rimproverato di non aver pubblicato in merito. rimedio così)

Girare in spazi troppo grandi senza mai avere la piantina, e ostinarsi a non volerla, che tanto è bello perdersi qui.
Scoprire che il 15 ci porta fortuna.
Inseguire nel buio la sagoma della torre, ma non arrivarci mai.
Scoprire che i negozi affollati sono 2: Colette e Shakepeare and Co, mica merda.
Entrare da Americal Apparel e voler comprare tutto, ma sinceramente è solo un po' di jersey.
Comprare un diamante nero a soli 6 euro. Mannaggia.
Mentre diluvia rifugiarsi disperate in negozi di vintage pieni zeppi di cose immettibili e con una mini Hoepli incorporata, col jap che non ti molla.
Mai credere a "vous etes ici", mai mai mai.
Sfondarsi di giapponese spendendo come dal cinese.
Bere solo vino che l'acqua costa uguale, per poi filosofeggiare "a chi avresti voluto comprare più cose in questi giorni? attenta, rifletti sulla risposta"
Vedere il blu dipinto di blu.
Cantare canzoni poco intonate, sotto la pioggia, guardando una coppia di sedie felici bagnarsi.
Non incontrare coppiette del cazzo, nessuna, at all
Un ostello vinaccia, giallo fluo e verde, eppure bellissimo. E di papere, macchè 3, io non ne ho vista una.
Farsi rubare la borsa in un giorno così bello, con gente così bella, che, 'fanculo, son cose che succedono, domani si va al consolato.
Andare dalla polizia, innamorarsi del gendarme e perfino divertirsi all'alba mentre scrive la denuncia, con il poster di In the mood of love in bella vista vicino alla scrivania.
Un presepe à la Lars Von Trier.
Ricordarsi che Mulin Rouge è esattamente kitsch come nel film con la Nicole.
Vedere un funerale militare e girovagare nei cimiteri senza trovare i soliti noti, ma tant'è, c'erano i corvi, vuoi mettere.
Provare un temporaneo amore adolescenziale per una coppia di gemelli canadesi appena conosciuti. Passare il pomeriggio a fare battute più o meno sconce su di loro, e accidentalmente incontrarli di nuovo, con un istantaneo mancamento.
Essere sbattuti fuori da un aeroporto internazionale per la notte, incredule.
Ma poi finire quella notte a dormire in un cesso prefabbricato, con una messicana, uno yankee e una china girl, a parlare di cose inutili come la differenza tra il D'Oc e il D'oil, mentre fuori i leprotti corrono nel prato.
E c'è ancora chi non capisce, perchè a Parigi ci vado tutti gli anni.
( e se è vero che ogni viaggio contiene in sè il germe di quello successivo, next: Ruhr).

December 11, 2006

CHIUDERE I CERCHI SEMPRE


Tiè a tutti quelli che parlano sempre male di Massimo Coppola. Ma quanto lo voglio? quantooo?arggrr che brutta cosa la bancarotta. Per fare un libro ci vuol la carta, per far la carta ci vuole l'albero, per l'albero ci vuole il tagliaboschi. Per farmi felice ora ci vuole questo libro e quel tagliaboschi. Speriamo mi passi. Così come la voce di Tiziano Ferro nella testa.

December 7, 2006

J'AI PERDU MON COEUR et ma sac! A PARIS


Qui siamo venute entrambe benissimo.

December 3, 2006

SMELLS LIKE CONTENT: THE BOOKS LIVE REPORT

Sorpresa, molto meglio delle aspettative. Ogni canzone pare lo sviluppo intelligente delle intro-outro dei Tunng (cazzata? forse). E poi, diavolo, che pubblico! Superstudiopiù ombelico del mondo (pure un po' troppo): c'era colui che mi mescolò il caffè, colui che una sera ci suonò Pyramid Song con la fisarmonica, il giovine in cerca di compagnia, l'uomo dalla maglietta gialla.... Discutibili i video, ma l'elettronica con gli strumenti "seri" dal vivo...aaaah....facchiu a tutti voi, io metto su un quartetto d'archi. Frase della serata: le donne hanno un archivio, gli uomini un dimenticatoio. E anche se unanimamente mi hanno definito "brutale", oltre a superspocchiavaiperaus e "simpatica gbau", basta battute sulle gravidanze (e l'HIV).

December 1, 2006

LYNCHIANA - PER CHI NON CREDE AI MIEI SOGNI

Cara Vale, ho sognato che andavi a letto con Giussani, quello delle elementari. Ti beccavo in pieno, facevo solo una faccina perplessa, ma tu mi accusavi di non saperlo apprezzare....così me ne andavo al bar, dove la Sà, PAZZA!!!, stava addobbando tutto il negozio daccapo, sotto natale, ma con palline candide, fili di lana giallo azzurro e rosa, farfalline e pulcini per la Pasqua. Inizio a farle il culo, ma mancano le brioches, ci mandano nel retro a farle che sembra però una cucina di una baracca esotica, tipo isola dei famosi brianzoli. Arriva Gerry Scotti, si, lui, che senza dire una parola, camicia bianca e completo blu cangiante -eheh-, mi porta via. Percorriamo un nonluogo, facendo strade e passaggi assurdi (es, la finestra di una cucina di privata), e finiamo in una specie di molo ipertecnologico con le onde altissime, californiaaaa, e tutti questi macchinari avveniristici che non so a che servono, pieno di gente che lavora e gerry che mi rassicura. Zero spiaggia, solo palta, ma tanto non avevo il costume. Cammino accanto a un campo di "grano" (? Che se sai che ne sai che ne saaaaii), che mi capita spesso di sognare, finisco in una zona paludosa, prontamente Gerry lampadato mi aiuta e non cadere, ma mi entra il fango nelle Camper (pensa, nella vita reale le ho buttate anni fa). Finisce che scorgo qualcosa tra i macchinari enormi, mi faccio largo e vedo una specie di torre medievale in buone condizioni, rimango perplessa ma lascio perdere. Mi sento chiamare, arriva il vecchio amico Stefano B.G. (sempre quello delle elementari) che finalmente è alto come me (alle elementari era il più piccolo della classe, e io altissima): iniziamo a parlare, frasi senza senso, lui conosce Gerry Scotti che intanto chiacchera evidentemente per affari e mi dice, giustificandosi, che di soli Quiz un uomo vero non può vivere (effettivamente, non fa una piega). Salto temporale, con lo Ste che nel bel mezzo della palude mi abbraccia, fortissimo, a lungo, un po' un tempo morto della narrazione, ma mentre mi abbraccia mi accorgo che io sono più grande di lui e comincio a sentirmi a disagio. Inizio ad allontanarmi gironzolando in questa specie di zona post-atomica, cerco Gerry Scotti ma niente, Stefano mi segue ma non me ne preoccupo. Mi ritrovo finalmente in una serie di viuzze, genova? urbino? non so, inizio a girare e mi pare di riconoscere una finestra bianca. Guardo dentro e la classica vecchina minuta dai capelli lunghi raccolti mi dice che purtroppo non posso entrare, ma in una lingua che non conosco. A gesti ci capiamo, ottengo il permesso, scosto la tendina bianca bordata di pizzo of course, lei distrae le persone sul divano mentre mi indica la porta per uscire. Guardo con la coda dell'occhio e vedo un uomo molto malato sul divano, che mi sembra abbia qualcosa alla schiena che non gli consente di sedere bene. Per non essere fermata esco veloce, e mi ritrovo su un pianerottolo stretto e nuovissimo, dove la rampa a destra mi fa scendere e quella a sinistra salire (il contrario del solito, in genere). Indecisa, inizio a salire ma poi cerco di ricordare il percorso dell'andata, torno indietro e inizio a scendere. Apro la porta e c'è una lunga rampa più stretta da fare, con tappeti ocra e una porta chiara, salgo, trovo una rampa identica, ma con le pareti e la porta in noce, e il tappeto lavorato, superata la porta, ennesima rampa, identica lunghezza, stavolta con la porta in radica e il tappeto che copre i gradini di un bel verde. Arrivo alla fine, apro la porta e buio, mi faccio largo tra file e file di tende di velluto rosse (lynchdemmerda!) e sbuco fuori dove un tizio gentile mi dice: stiamo chiudendo. Affannata dico "Sì, siì", mentre arriva un ragazzetto che mi pare di conoscere e mi sventola davanti un a4 con scritto Chiuso, faccio una faccina presa male, me ne vado e finisco nella stanza dove avevo trovato la vale con Giussani....ma stavolta sul letto a castello c'è Stefano. Lo guardo, cambio stanza, finisco nel mio soggiorno dove ci sono 5 ragazzi sconosciuti e mi avvicino convinta al penultimo, che non ha volto, ma io ovviamente so chi è: Giacomo di Roma.

Ora tutti quelli che su google cercheranno Gery Scotti finiranno qui, rido. E posso dire, anche se era solo un sogno, che dal vivo effettivamente era più magro. E Gerry Scotti-Virgilio? me fa morì solo l'idea. Gerry torna! il preserale senza di te non ha senso! Muà.

November 28, 2006

NEXT, PLEASE?


(panchina di Palestro panchina di Palestro panchina di Palestro)

November 24, 2006

LO SO CHE E' STUPIDO...


Ma quanto lo voglio?? Quanto?!?!

November 23, 2006

LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Effettivamente non faccio che pensarci: Dottor House + Caparezza. Provocazione? Stronzatona?
(e sappiamo tutti che l'italiano medio italia unoooo non ascolta le parole delle canzoni, anche perchè altrimenti il festivalbar lo vincerebbe qualcunaltro, no?) -> Stronzatona. Già già.

November 20, 2006

FOUR TET LIVE REPORT

eh, vabbè. (Cry around the face?)

November 16, 2006

YO LA YO LA


Selvatica: Sent to basket.

Volpe: Seguimi: lo hai liquidato, facendo la cosa giusta (andiamo, non era "uao", era "sob"), ma mi hai anche vendicata. Insomma, sei il mio zorro, che in spagnolo significa, appunto, volpe. Macchina?

Selvatica: Macchina ok, lui ko. IO sono uao. E son lo zorro del tuo corazon!

Volpe: Tu la tienes? Yo la tengo.

November 15, 2006

PEOPLE FOLK - TUNNG LIVE REPORT

- mah, siamo davvero pochini....
-te credo, ci sono i Don Caballero al Magnolia stasera...
-ma quanti sono?
-mioddio quanto mi piace il folk sotto sotto
-perchè non fanno solo canzoni elettroniche? sono le parti migliori
-dalle gambe di un uomo si capisce tutto, guardati in giro
-si ma ricorda che il new trend è calcio>fica
-uh! questa è la cover dei bloc party!!!
-quello è un mio cliente al lavoro, temo
-che fico il batterista
-pure la maglietta
-no dai lei è adorabile, ha un vestito a balze
-si e il cembalo a stella?
-....lo vuoi per natale?
-certo.
-fab, grazie mi piacciono un sacco.
-davvero? sai allora dove ti porto? a vedere gli usaisamonster, tanto dopo i wolf eyes...
-no, i wolf eyes non te li ho mai perdonati, maledetta.
-(sob)

ma giuro che prima o poi si mangia alla steak house sulla strada sempre strapiena di persone in qualunque sera della settimana, poi il gelato da Perchè? e poi al Jail, ecco.

November 14, 2006

PETER SALVACI TU


Che novembre è un mese difficile, e siamo solo a metà. (io non smetto di ridere)

November 10, 2006

FITZROY STRONGMAN - LIVE REPORT

Ci sono cose che sono ovvie, cioè che spesso canzoni tranquille si assomiglino tutte, come quelle dei Sodastream. Ci sono cose meno ovvie, come il fatto che siano tutte belle e per nulla noiose anche al primo ascolto - ammettiamolo, eravamo impreparati, a digiuno di Reservations. E' certo che, e lo stesso vale per gli Hood (dio li benedica), se tutti al mondo ascoltassero i Sodastream e soprattuto li vedessero suonare, andrebbe tutto liscio, pace amore e tranquillità ovunque. Poi li vedi sul palco, un po' distanti fisicamente, ma che si guardano tra loro con gli occhi a cuore, si fanno i favori, si dicono grazie, cantano in coro, ti vien voglia di essere felice e un pizzico malinconico. Presenze purtroppo contenute, m'aspettavo decisamente di più, nonostante il colpo di scena marzagalliano che fa sempre i versi o non è contento. Incasso a parte, i ragazzi la stoffa ce l'hanno, eccome, ma vengono sempre trattati come i figli illegittimi dei nobili, che non possono neanche pensare di fare il grande salto. Ma loro, immersi nel loro amore acustico, se la cantano e se la suonano e nulla pare li turbi, in questo mondo che indie-fagocita tutto. Ah, per l'immancabile questione ormonale, soddisfa alla grande la voce baritonale stracciamutande di Pete, che ha pure una presenza scenica tormentata e turbolenta quando basta (son pur sempre i Sodastream, non aspettarsi chissà che: discrezione).
Noi ci si sta già organizzando per la data ventilata a gennaio. Con la neve magari....

November 8, 2006

IMBARAZZANTE & IRRECUPERABILE

La Triennale del 1960 apre con una scelta solida e chiara: i temi della casa e della scuola. Un impegno culturale forte, per richiamare l’attenzione sul problema dell’edilizia scolastica, in un momento in cui la scuola era al centro dell’attenzione e Fanfani stava per proporre il piano di riforma dei sistemi educativi in iTalia e l’istituzione della scuola media unica obbligatoria.

Meno male che ogni tanto rileggo. Rido di me. Steve Jobs con me.

POST TIFFANY TUNES CHART

1) Love and Music - Piano Magic
2) Where is the line? - Bjork
3) Western Housing Concerns - Hood
4) Blank generation - Richard Hell & the Voidoids
5) Let's all make believe - Oasis
6) Ballerina - Van Morrison
7) Methodist - 90 Day Men
8) Segnali di vita - BattiatoMorganGazzè
9) Tale from black - Tunng
10) We tigers - Animal Collective

Però no, non caschiamo nella New Rave, pietà.

November 6, 2006

MIODDIO2

Ho scoperto di avere un ego così s m i s u r a t o che non esistono parole abbastanza grandi per accarezzarlo tutto.

E se non te la do, è perchè insisti nel farmi bere questo vino da 30 euro la bottiglia anche se non mi va (praticamente, l'opposto dell'episodio della Vigliacca). Son cose anche queste.

November 1, 2006

MIODDIO

Vigliacca (MSN)
19:05
SE TI CHIEDI PERCHè NON TE LA DO
19:05
LA RISPOSTA è NEL VINO DA 0.99 AL DISCOUNT SPACCAPREZZI


Amica, è la ruota che gira, gira...I'm a zircon seeker, anyway.

October 31, 2006

TUNES CHART

1 Max Gazzè.Di nascosto (che male)
2 Josè Gonzalez.Slow Moves (che smooth)
3 California.Joni Mitchell (che sole)
4 Disarm.Smashing Pumpkins (che nostalgia)
5 Stink.Arab Strap (che male, bis)
6 Steal Away.Carla Bozulich (che palle)
7 Red, White and Blonde.Subtle (che è?)
8 At the end of the sky.Darkel (che noia)
9 Sexy Results MSTRKRFT Edition.Death from above 1979 (che fico)
10 Roxy Music.More than this (chettecredi, io mantengo le promesse!)

October 28, 2006

JOAN AS POLICEWOMAN - LIVE REPORT

Dunque, l'uomo barbuto c'era, quindi la corona critical-musicale approva.
La lega delle fan lesbiche, ad accerchiare me e andrea nelle veci del fotografo carletto (assente), era presente ed eccitata.
Il classico fesso che ci prova con la tipa e dice stronzate, avvistato ("Elliott Smith è uno scrittore...").
Il pettegolezzo pure, visto che lei è la ex di Jeff Buckley, buttalo via. Tutto questo nell'esagono Joan, Devandra, Sufjian, Martha e Rufus, la manu conosce i dettagli.
Da bere per tutti, un po' caldo forse.
Anche se nei momenti duri contavamo quanto mancava dalla scaletta sul palco, è stato un buon concerto, con picchi notevoli per i suoi miseri 5 euro. (Capiamoci: Moltheni 8 euro!)
Le cose memorabili sono altre, ma siamo usciti canticchiando noncuranti Eternal Flame.
La morale? Temo che l'ascella pelosa ci abbia rovinato la festa. Ma i jingle vengon sempre bene.






("hai il dono raro di incuriosire")

October 25, 2006

ATTUALITA'

Dopo una visione incrociata di PortaAPorta (l'etica nei Reality), Matrix (Unipol - Consorte), LeIene (TAV), m'è venuta la depressione ad essere italiana. Stamattina mi sono alzata sperando di essere a Quahog, ma niente.

October 23, 2006

DI NASCOSTO


Maddai, Giacomo Spazio?

October 22, 2006

TUNES CHART


Swan Lake - All fires
Midlake - Head home
Paul Anka - Smells like teen spirit (Nirvana.cover)
Menomena - Cough coughing
El guapo - Holliwood crew
Hella - Try dis
Four tet - Sleep, eat food have visions
Matt Weddle - heyya (Outkast.cover)
USAisamonster - The spirit of revenge
Pavement - Wonderwall (Oasis.cover)

Mia madre, (che non mi parla mai) con fare noncurante, indicando un a4 sul tavolo: Fabi, cosa te ne fai di questa foto di Marzagalli?
Io: ...Marzagalli?
Madre: Eh, a che ti serve?
Io: Mamma, ma quello è Bob Dylan...
Madre: Maddai?!? Bob Dylan? Impressionante.
Io: Che poi, cazzo ci fa Andrea col crocifisso? Però glielo dico, mi sa che gli farà piacere (diventare così.)

October 20, 2006

LIVE REPORT - MOLTHENI

(punizione per non aver recensito il concerto visto a metà se non meno di questa estate, l'ho rivisto quest'oggi, terza volta in pochi mesi, per rinfrescarmi la memoria: quell'uomo rinnega se stesso? sì.)

ancora moltheni - umanaaa
questa volta elettrico - umanaaa
è stato meglio - umanaaa
ormai le so tutte - umanaaa
chissà sinigallia - umanaaa
che ho visto acustico, piaciuto - umanaaa
com'è elettrico - umanaaa
nemmeno l'ho recensito - umanaaa
invece son qui - umanaaa
ancora a parlare di moltheni - umanaaa
io non ho parole - umanaaa
e lui le usa male - umanaaa
ma percorrendo la lunga via - umanaaa
che porta alla Casa - umanaaa
ci si diverte sempre - umanaaa
allocco allocco - umanaaa
pecurielle catinielle - umanaaa
le donne sono come le barzellette le descrivono - umanaaa
ma se uno ti scrive - umanaaa
"oh, mi mandi a male" - umanaaa
sarà mai padre dei tuoi figli? - umanaaa

October 18, 2006

UN TERRIBILE DEJA-VU'

"(...) gli elettroni dimostrano che l'amore esiste.... oltre la correlazione c'e' anche lo scambio."

Ora, chi indovina il nome di colui che disse la stessa (insensata?) cosa anni fa, vince una pizza e il biglietto del concerto di Einaudi di ieri che stupidamente ho gettato. Son cose (di quelle che mi inquietano).

E i sogni SONO premonitori! E la Smofia è Monopolio di Stato! Ma come ben ricorda il sito: "Ovvio che non ci sono fondamenti scientifici nella smorfia", però "gli elettroni dimostrano che l'amore esiste". Son confusa. Ho chiesto a google la risposta a tutto: 42?
Allora ho chiesto alla Smorfia cos'è per Lei il numero 42, risultato: "Ninnolo - loquacità che ti apporterà noie". Noie? Vorrà dirmi fatti i cazzi tuoi?

October 16, 2006

T'HO DETTO CHE NON SONO GEMELLI - 2

(Ulteriore update necessario)
Dopo più di 24h ho verificato e quasi tutti gli invitati sono stati male: io, per volere divino e gioia di mia madre non ho un filo di voce e NON POSSO PARLARE. Se parlo sembro ridicola,tutto quel che dico suona come una predica da chiesa, quindi cerco di essere espressiva con gli occhioni che non ho.
La dottoressa Zampierolo dice che è colpa "di quei burini che urlavano e ci costringevano ad alzare la voce", niente di più vero, ma anche il mio commensale accanto non scherzava.

v: Devi capire che la Fab è la donna del noncolore: grigio, bianco, nero, tortora...
*?*: Che colore è tortora?
f: (mostrando un cerchietto tortora) questo! Ma non esiste il colore tortora, lo dice mia madre, è solo funzionale. Purtroppo non c'è un nome per ogni colore, si sa.
v: Fortuna che siamo tra donne. Per gli uomini ci sono 3 colori: rosso, blu, nero.
f: Ma no dai, se parli con i politecnici di design, sarà che usano il pantone, ma i colori li conoscono...
e: ...si, peccato siano tutti froci
f: (si agita visibilmente sulla sedia ma tace)
commensale accanto, all'orecchio di f: io sono del politecnico ma non sono frocio...
f (indicandogli il maglione che indossa): Che colore è questo?
commensale: ...(...)...rossiccio?
f: vabbè.

Per correttezza storica, alla fine della discussione è emerso che l'UomoPiùFascinosoDelPolitecnicoComo è uno di design che corrisponde alla mia descrizione sparata completamente a caso (quindi the most desiderable men of 2006 è lo stesso per tutte, che tristezza), e risulta *straight*.

In ogni caso, ci siamo divertiti, ma mai quanto l'assente giustificato.

October 15, 2006

T'HO DETTO CHE NON SONO GEMELLI

Io so solo che stanotte dicevo a tutti: facciamo capodanno insieme!

scena clou (di quelle non da censurare qui):
Vale: La mia migliore amica è Josef
Josef: Josef chi? (Serissimo, neanche si chiamasse Luca.)


-------------- update sobrio----------------
la battuta involontaria di Josef non fa ridere.
In compenso ho realizzato che dico più parolacce io dei maschi ingegneri (!). Assodato che "staminchia" is the new loud e pure "staminchia is my co-pilot", però qualcuno mi aiuti.
Tirando le somme, baita, sebastopoli o napoli, io capodanno con Vite solo se ha gli stivali e Todo senza antibiotici.

October 13, 2006

MYSPACE EMBARASSMENT, DICONO LORO

Cioè, questo è il sito della mia band preferita del momento. Divertissment, che embarassment.

October 11, 2006

C'E' CHI TROVA L'AMERICA - INVIDIA DEL PENE

Ludo: Ooooh, è questo?
Chia: Si
Ludo: Minchia hai trovato l'America, stai attenta.

------
Fab: Ooooh, è questo?
Chia: Si...
Fab: Oh, cazzo. Ma dove l'hai trovato? Esiste?

------
Kat: Ooooh, è questo?
Fab: Siiiii
Kat: Staminchia, non me lo ricordavo. Metto la foto su msn.

-----
Fab: Ooooh, è questo?
Manu: Si!!!! Mi piace un sacco: è proprio bruttino-furetto...
Fab: ...ma?
Manu: Niente, è pure imbranato.
Fab: Oddio, già lo amo.

-----
Fab: Ooooh, è questo?
Vale: Si, non fartelo scappare!
Fab: Mah...
Vale: No, fidati, fidati!!! Devi vederlo in potenza!
Fab: In potenza? (...) Non ti rispondo finchè non vai nel dettaglio.

October 9, 2006

MUSIC IS A HUNGRY GHOST - TUNES CHART

(To Rococo Rot, signori)

Tunes chart ridicola. La recente evoluzione tecnologia della mia stanza mi ha costretto a non ascoltare altro fuorchè: Daft Punk "Tecnologic". Settimana prossima provo a dare una svolta, e ascolto un po' di funk. Bassi in primo piano tutta la vita.
Per il momento sto valutando l'idea di acquistare qualche ciddì, seppur con il terrore dell'avvento di chissà quale nuovo supporto/non supporto audio. Motivi principali:
- provare reale dolore fisico che mi attenaglia ed opprime, misto al senso di colpa che sale da dentro, mentre vago nei negozi di musica
- il piacere sopito di passare ore a razionalizzare e valutare tra gli scaffali un acquisto anzichè un altro perchè sono soldi investiti
- la vergogna che mi consuma quando vedo belle copertine e scopro che dovrei possederle e conoscerle, perchè sono cd che ho, e magari amo (esempio su tutti: l'ultimo dei Tunng)
- il disgusto che provo nel vedere pile di cose masterizzate e anonime con la loro umile slim case, come se Yo la tengo e DNTEL fossero della stessa famiglia
- la fame cieca che mi rende instabile di avere tutto tutto ma cazzo tutto, per dire sempre e solo "ce l'ho già"
- il terrore che qualcuno venga da me a vedere effettivamente quali cd possiedo
- la pena che mi faccio per non aver mai sentito tutti gli album dei Beatles, per dirne una
- la folle idea di poter dividere tutto per etiquette discografica con goduria assoluta
- arrivare a soli trent'anni stanca di ogni tipo di suono ed esaltarmi sul serio ascoltando i pescatori salentini che si parlano da una barchetta all'altra (io a quell'uomo certe volte non posso credere)

October 6, 2006

MALEDETTI SCIOPERI


(Clik sull'immagine pe capì tutto)

October 5, 2006

LIVE REPORT: ¡FORWARD, RUSSIA!

¡¡¡¡¡¡¡¡¡¡ 'A Froci, 'A sacchi neri!!!!! Dov'eravate tutti quanti stasera?!!!! eh!!!!? eh?!!!! Avevate di meglio da fare che occuparvi del rooock?!!!!

Avete fatto bene. Il rock è morto, come me, sob.
(!!!!!!!!!!! ¡¡¡¡¡
!!!!! ¡¡¡¡
!!!!!!!!!!!
punti!!!!!!!
esclamativi!!!!!!!!!!!!!! ¡¡¡¡¡¡¡¡¡)

October 2, 2006

SIAMO TUTTI MANIPOLATI


Wes Anderson aveva Adidas, qui c'è Threadless.
Wes Anderson aveva Dylan, Nico, Paul Simon, qui c'è Sufjan con i Devotchka.
Wes Anderson aveva Bill Murray, qui Murray ha dato forfait all'ultimo (e non capisco nè immagino per che parte. Omosessuale suicida? Il nonno eroinomane col marsupio di pelle? Il padre determinato e sfigatissimo?).
Ciò non toglie che mi puzzano entrambi di operazioni a tavolino. Piacevolissime, per carità.
Aspettiamo Be kind,rewind e Nacho Libre...

MARRY A BROKER - PLUS CHART

Con l'estate che non si sbriga a scansarsi, l'umore pop non dà segni di cedimento. Anzi, per un attimo mi sono posta anche una (im)prescindibile questione amletica sul ritornello pop americano, ovvero: è meglio il "papapa" degli ultimi Decemberists (in "Yankee Bayonet") o quello ormai storico dei Death Can For Cutie in "The sound of Settling"? (Vincono i Decemberists a mani basse perchè: 1 - ho scoperto che i DCFC umanamente non sono delle buone persone 2 - Se mai lo sono state, con la storia del Christmukkah si son giocati la faccia definitivamente 3 - capisco il pop, ma sono svenevoli).
Però, se si vuole ascoltare musica veramente felice, nonchè gaia, a parte ovvi giochi di parole, lo sguardo va portato al di là del panorama eterosessuale. Il meglio sul mercato è offerto dagli Hidden Cameras, collettivo alla "evviva tutto", music is my boyfriend, canzoni pop sulle pratiche sadomaso. Gli Unicors sono frocissimi e adorabili, pietra miliare del indie-pop-invertito, ma poichè si sono sciolti in povertà in un mondo arido di attenzioni verso i gruppi con reale potenziale, taglio corto qui evitando polemiche. (A merde! vi meritate solo gli Scissor Sisters!).
Sufjan Stevens poi è felice e trallalero, ma vorrei vedere voi, era fidanzato col Devendra Banhart barbue et chevelue....(cfr. Numéro Septembre 06, pp136-8 ).

1 Decemberists [The island, come and see... cosa non è il pezzetto proggy?**]
2 Joanna Newsom [Cosmia]
3 Unicorns [Ghost mountain]
4 HIdden Cameras [MIracle]
5 Sufjan Stevens [The henney buggy band]
6 Death cab for cutie [Transatlanticism - ennesima dimostrazione che quelli tristi sono sempre gli etero]
7 Beck [Cellphone's dad - bah bah bah e ancora bah]
8 Most serene republic [In places, empty spaces]
9 Outkast [The mighty-O]
10 n.p.

** op.cit. Andrea il Santone + molti altri non identificati

September 26, 2006

JEAN MICHEL BASQUIAT SHOW


Chrysler Box?

TUNES CHART

1 Menomena: The late great libido (Screwed) (I am the fun blame monster - 2004)
2 Midlake: Head home (The trials of Van Occupanther - 2006)
3 The pigeons detectives: I'm always right (I'm not sorry CDS - 2006)
4 Yo la tengo: Beach party tonight (Summer sun - 2003 )
5 Suburban kids with biblical names: Rent a wreck (#3 - 2005)
6 Devotchka: Death by blonde (Una Volta - 2003)
7 Parenthetical girls: Love connection, pt II (Safe as houses - 2006)
8 Casiotone for the painfully alone: Young shields (Etiquette - 2006)
9 Decemberists: Summersong (The crane wife - 2006)
10 Soft pink truth: Make up (Do you party? 2002)

September 24, 2006

PLAID #2

Questa notte ho imparato che:
- le video rassegne nei posti a sedere (quasi) comodi nello spazio oberdan sono meno accantivanti delle rassegne nel gallaratese con pubblico festante accatastato sul pavimento
- anche se i video di John Cage in programma non vengono visionati, alla fine si è tutti contenti della la serie dei dvd virgin/label (Cunningham, Jonze, tutti quelli lì insomma), praticamente Mtv best of 90's/00's
- non capisco però perchè Mike Mills venga sempre bistrattato (infatti era esposto, in un mesto angolo, durante "Beautiful losers")
- lo spazio elastico del Gruppo T è sempre fichissimo
- Chuck Palahniuk è uno di quegli autori con target prettamente maschile/mascolino, fatti per chi è impaziente e vuole azione, tipicamente chi "preferisce Pulp Fiction all'ironia di Kill Bill e apprezza certa drum'n base superata". Potere alle poesie di Beckett nella borsetta vintage!
- la subcultura fumettistica è tanto inquietante quanto proficua e include personaggi non trascurabili e insospettabili (ponderare l'idea: mi fidanzo con uno così? Gli spolvererò i pupazzini?)
- capire e ripetere le regole della "Tedesca" è quasi più difficile del fuorigioco. Non è la mia tazza di te.
- oggi abbiamo la superband dell'MTV day: morgan+gazzè+carnevale+mao(?)+poggipollina (praticamente l'Mtv egli esordi di Kitchen), mentre le superband dei tempi che furono sono da fantacalcio: Claes Oldenburg + Jasper Johns + Andy Warhol + Walter De Maria + La Monte Young, tralasciando un incredibile nucleo pre- velvet underground feat. Walter De Maria. Altri tempi, altri luoghi.
- chi ha detto che il sonno porta consiglio? Quando dico: "ora vado a letto e ci penso su", mi schianto nel sonno.

September 19, 2006

BORROUGHS

The international noise conspiracy -> Survival sickness
Stephen Malkmus -> Face the truth
Sons and daughters -> The repulsion box

Te lo prendi con l'idea che lo coltivi.
Posizioni di dominio riconquistate.
Ma è un pirla!.
Va sgrossato.
I frosinoni...
Menomena tutta la vita.
Una vera signora non lo scrive.

September 17, 2006

ODIO E DOLORE ALLE PERSONE MONOTASK - TUNES CHART IL RITORNO

In odore di guerra santa - nella vita reale, si riapre l'angolo musicale inutile - di questa vita virtuale. Una settimana di ascolti esotici e eterogenei (gli ascolti "seri" qui non son pubblicati). La classifica d'agosto con le hit turche non sono ancora riuscita a stilarla, io e l'ingegnere ci siamo imbrigliati, vedremo.

1 The Magic Numbers.Crazy in love (Beyonce cover)/I'm not myself, lately I'm foolish, I don't do this
2 Matmos.Tract for Valerie Solinas/Destroy the male sex
3 Talking Heads.Psycho Killer/Psycho Killer Qu'est-ce que c'est? Fa fa fa fa fa fa fa fa far far better
4 Klaxons.Atlantis to interzone/We're fragments of fiction
5 Death from above 1979.Sexy results/Super sexuelle
6 Justin Timberlake.Cry me a river/You must have me confused
7 Okkervil River.For real/Some nights I thirst for real blood, for real knives, for real cries
8 Pixies.I bleed/ Why are we here nobody knows we go to sleep as breathing flows my mind secedes
9 Divine Comedy.Party Fears Two (Associates cover)/The alcohol loves you while turning you blue
10 Patrick Wolf.Wind in the wires/This wild electricity Made static by industry Like a bird in an aviary

Menomena tutta la vita.

September 12, 2006

TORMENTO ED ESTASI

Dedicato all'amico misterioso e alla sua insistente ricerca booleiana: Daft Punk Technologic

Buy it, use it, break it, fix it,
Trash it, change it, melt - upgrade it,
Charge it, pawn it, zoom it, press it,
Snap it, work it, quick - erase it,
Write it, cut it, paste it, save it,
Load it, check it, quick - rewrite it,
Plug it, play it, burn it, rip it,
Drag and drop it, zip - unzip it,
Lock it, fill it, curl it, find it,
View it, coat it, jam - unlock it,
Surf it, scroll it, pose it, click it,
Cross it, crack it, twitch - update it,
Name it, rate it, tune it, print it,
Scan it, send it, fax - rename it,
Touch it, bring it, obey it, watch it,
Turn it, leave it, stop - format it.

September 11, 2006

NO, DAI

Nemmeno passano 24 ore e scippano mia madre. Indulto di merda.

(e mio padre teme il suo turno, glielo si legge in faccia)

September 10, 2006

ROMA LADRONA? MILANO PUTTANA

Un'estate appollaiata su locali-terrazza ma torna la stagione milanese, casca la notte, tutti sottoterra. Ieri popolo pecorone zero2 al Death disco, dopo che lo avevamo bistrattato quando stava al magnolia. Un sacco di solite rassicuranti facce, qualcuna un po' meno, una serata dura, ammettiamolo, bella dura. Memorabile e fantozziano l'istante i cui mi accorgo che le mie costosissime scarpe nuove nuove ricevute in dono, dopo nemmeno 3 ore di su è giù dai gradini cedono rovinosamente: con nonchalanche la sottoscritta si siede, si toglie ciò che rimane di 260 euro (hand) made in Italy shoes, schiaffa tutto nella capiente borsa e sfodera un paio di flip flop che stavano li per puro caso, così torna in pista, pure più comoda. Che culo sfacciato, non vincerò mai l'enalotto, mi son giocata la mia opportunità con la dea. A parte l'incidente, varrebbe ripetere la cosa, pur ammettendo che uscire a Milano di sabato è una cosa orribile e va evitata finchè si può. E dove diavolo lo si trova un altro locale-cioè-seminterrato-a-pagamento dove hanno avuto l'arguzia di fare tutto bianco anzichè tutto nero? (ok, poco indie-rock, ma decisamente più vivibile).E dove altro posso trovare uomini con i capelli a paggetto (uno dei miei desideri inconsciamente repressi da tutta una vita)? Mio dio il paggetto con i bermudini, mi sta facendo vacillare dalla mia posizione pro testa rasata che avevo abbracciato dai mondiali di cannavaro. Se solo fuori non ci fosse il liceo a far cagnara. Se solo dentro ci fossero un po' meno di quei almost-thirty-indie-kids che, salvo qualcuno, mi mettono una tristezza immensa nel loro posing post-datato (perchè E' post datato! E che cazzo). Stasera Plastic.

Ma "transatlanticms" non parla d'amore? Ora controllo, se parla d'amicizia m'ammazzo.

----------------------------------------------------------

Ma fanculo va. Milano merda. Credevo non ci fosse qualcosa peggio del 2005, ma eccolo qui. Tra punti della patente, tamponamenti, semaforo rosso, traffico limitato, funerali, pronto soccorso, relazioni scoppiate, attentati in Turchia, il 2006 non ha dato tregua. Ridiamo sul tacco che emblemanticamente si rompe nella prima serata danzante della stagione (e, aggravante, pensare che le mie sfighe sono in concorrenza con quelle degli altri, con lo stesso calibro), ma il vetro della macchina rotto può far girare le palle. Quest'anno è toccata alla mia macchina. E stavolta quei pezzenti hanno raccattato qualcosa (e non a spese mie, ma che c'entra, è grave lo stesso.). Dove cazzo stanno i fottuti carabinieri che mi fermano sempre per strada? Eh? In viale Umbria mai? Che città stronza Milano.

September 6, 2006

N'DO STAVO? DA ZARA?

Colin Meloy meets Ben "Ciccia" Gibbard: ovviamente qui.
(Jimmy Tamborello? lo hanno lasciato a casa)
E a novembre tornano loro!!!

Fab, ma hai imparato a linkare? Naaa, è solo che con Firefox è facile, con Safari non lo era. Fra qualche giorno mi passa.

September 5, 2006

CANSEI DE SER SEXY

Il "canal" (Flux) offre spesso spunti interessanti, ma mai quanto la rete. Oggi in un'ora di cazzeggio sono diventata fan di 3 nuovi gruppi lagnosi dell'America più profonda, ho scoperto che la Bella Cantante dei Parenthetical Girls è un (bel) Cantantino, e ho fatto un'indagine sulle CSS.
Dunque, queste CSS. Un video no-sense, musica caruccia, tra i Go!Team e le Robot in Disguise (forse meglio), roba tiepida in fin dei conti. Se non fosse che un amico pretende di convincermi che ci sia una somiglianza tra me e la cantante del gruppo. Io??? Ma è asiatica quella, dico io. Nello stile e nell'atteggiamento ci assomigli, ribatte lui. Cioè, fammi capire bene, io saltello isterica e metto maglioni troppo grandi e gonne troppo corte? Mi risponde: tagliati i capelli come lei. Insomma, se non ti senti come lei, cerca di assomigliarle, questo era il messaggio. Ed è per questo che, se le mie amiche hanno diritto di avere come icona di stile Lindsey Lohan (go Manu!), a me hanno appioppato la CSS.

Così, ho cercato qualche motivo per stimare e voler bene al mio alter ego:
- intanto pare asitica ma è Brasiliana ( perplessa, ma meglio così)
- CSS sta per "Stanca di essere sexy" in portoghese - ironico, bene
- ha un contratto con la Sub Pop (sticazzi)
- e soprattuto il singolo, che ovviamente Il Canal non nomina, si chiama "Let's make love and listen to Death from above"
Nel video avevo riconosciuto la parodia ma nel testo non avevo afferrato la citazione. Ora, chi ha uno straccio di reale conoscenza musicale ha ben in mente, amandoli oppure odiandoli, i Death from above 1979 (sento le sedie scricchiolare...), e non può aver ignorato il siparietto con le maschere da elefanti. Queste sono le citazioni goliardiche e senza senso che piacciono a me, non quei tributi autoreferenziali e pigri che si fanno personaggi come Arab Strap e Belle & Sebastian (es: The boy with the arab strap). Wannabe a CSS.

Perciò, per i curiosi, il mio alter ego divertente c'è su myspace (singolo scaricabile), su youtube, ha un sito "kaleidoscopico" per essere gentili e ci sarà un apocalittico faccia a faccia il 29 novembre al Transilvania tra me e lei.

September 4, 2006

"LASCIARE LIBERO LO SCARROZZO"

In qualche modo è tornata l'adsl.
Ho ritrovato la maglietta francese che avevo perso a Carnevale.(ritiro tutti i "J'accuse", appunto)
E' uscito il numero 100, zeppo di speciali, della mia rivista preferita.
Ha riaperto dopo la chiusura estiva il mio forum preferito che mi fa sghignazzare nei momenti più bui.
Che Electric President! In queste giornate che scaldano il cuore* avrei esaudito ogni desiderio più recondito, potevate chiedermi un prestito, un sushi, la luna. Ma tra 20 minuti è il 5 settembre, amen.

p.s. Al misterioso ricercatore del testo di Tecnologic dei Daft Punk: ci sto lavorando da parecchio, lo trovassi lo pubblicherei ma non riesco a risolvere la questione, nemmeno con le ricerche più affinate. Occorre tanta pazienza. (poi magari è nel booklet del Cd, ma siamo tutti animali e ai Daft Punk non diamo uno scellino)

*copyright: Vale

E' PROPRIO IL MIO ULTIMO FINE SETTIMANA LIBERO


Non so voi, ma io me li ricordavo tutti.
Resta il fatto che, il germe cattivo dentro di me, mi ha sempre fatto preferire le Misfits. Vuoi mettere?

August 30, 2006

NESSUN DORMA

- My name is Jeaaaah. In turkish it means "life".
- Oooh. My name is Fabiana. It's a cereal.*

*etimologicamente, Fabiana deriva da "fava"


Appena tornata, dopo una vacanza avventurosissima. Abbiamo visto di tutto, "c'abbiamo anche il cavallo". Mi scuso con chi è stato così gentile da preoccuparsi degli attentati degli altri giorni, purtroppo non avevo proprio modo di rispondere a tutti quanti. Ammettetelo, avete pensato a cosa prendere come eredità. Tiè, son qui.

August 16, 2006

TO HAVE AND TO HOLD

ok, si va. Speriamo bene, la Dany ci ha iscritto all'elenco dell'Unità di Crisi della Farnesina, così, tanto per essere di buon auspicio...vabbè. The alla mela per tutti al ritorno, altrimenti dividetevi il mio guardaroba con dignità e onore, quel che è mio sarà vostro, ma non rivendetelo su ebay, pezzenti.
Cheers

August 10, 2006

HAVE YOU FED THE FISH?

Notte zarra ma di gran soddisfazione. Giro per una quantità smisurata di case con lo scopo provincialissimo di bagnare le piante altrui (qui trovano ancora aberrante la bottiglia d'acqua capovolta nel vaso). Girare con mazzi di chiavi e liste di numeri per tamponare gli allarmi chiassosi. Scroccare un po' di Sky tv a tutti, ricordarsi di ripetere il giro giovedì sera per vedere dopo tanto Queer as folk, prendere in prestito qualche dvd che tanto tra breve devo tornare. Salutare spavalda vicini non tuoi per confondere le acque. Ma soprattuto, tra un siparietto Ferro3 e l'altro Ki-Duk, gli spostamenti tamarrissimi, a bordo di Audi in prestito, suono cristallino per i Fratelli Chimici. Ma quanto è diversa ascoltata a palla Galvanize? Fuck Mini. Giù i finestrini.
che
senso
di
potere
danno
i
decibel
Perchè i tamarri ci sono arrivati prima e si sono appropriati di questo metodo catartico a buon mercato?
Voglio fare il mio giretto tutte le sere.
E sto iniziando a pensare a Santorini...

August 8, 2006

I THINK WE'RE ALONE NOW (AHAH)

S'era mai vista una cena di 7 ore abbondanti? Roba che neanche i pranzi di natale.
Buon viaggio a tutti, io parto per ultima. Ricordate i cerotti waterproof. Io sto qui, eh.
Dio, che noia. Di già. Quella sensazione nauseabonda e scocciata che mi viene quando...ascolto le Pipettes. Maledette.

August 4, 2006

TELEVISION PERSONALITIES

Il fatto che io mi divida equamente tra i Griffin(s)+MeetTheBarkers da una parte e LarsVonTrier+LesFrèresDardenne dall'altra fa di me una schizofrenica?

"all the young children on smack, all the young children on crack, they deserve something better, let's give something back"...clack clack clack clack

July 28, 2006

VANESSA VALLA IN MUTANDINE EREGGISENO

Gli italiani t'aspettano al varco 1/ Sinistra al potere e inizia la pioggia di scioperi, pure delle categorie generalmente fuori concorso come farmacisti avvocati e panettieri, a parte i grandi classici. Questo governo mi fa tanta tenerezza, la situazione è inarginabile, poi ora c'è pure la guerra di mezzo e tutti iniziano a chiedersi "ma non era meglio guardare e contestare?". Bertinotti non lo vedo da quando ha abbandonato l'opposizione, povera la signora Lella che se lo sorbisce in casa.
Gli italiani t'aspettano al varco 2/ Com'è possibile che il decreto Bersani diventerà legge solo da settembre e i supermercati Coop hanno già pronti allestimenti e personale per aprire i loro farma-corner appena possibile? Soffiatina? Che poi la Coop, ma quanto sono antisgamo, almeno tirate in mezzo un' altra catena meno di sinistra, tanto per confondere le acque.
Gli italiani t'spettano al varco 3/ America centro del mondo sempre e comunque, potere denaro petrolio eccetera, ma siete cosi grassi che non riescono più a farvi passare nelle macchine a raggi X. AH!

Angolo dello spasso: chat con la Vale

V: Stasera dovresti venire a una grigliata da me
V: con dino
V: vanesssa
F: chi è vanessa? no la concorrenza nooo
V: vanessaè un emoricon
V: bvrutta apple
V: 5
V: condino4
V: e on dire che no tiìpe'n
F: eh?
V: cheon ti penso
F: e vanessa che faccia mi fa?
V: vanessa valla in mutandine ereggiseno

July 26, 2006

(EL) MERCATOR (DU PORTUGAU)

Tre giorni intensi a macinare strade su strade. Milano-Trieste, Trieste-Bled, Bled-Lubiana, Lubiana-Cesano. Ho una vescica melefica sotto il piede sinistro e non sotto il destro dell'acceleratore, chissà perchè. Ne è valsa la pena, le "realtà di confine" saranno sempre le più affascinanti (Sebastopoli tutta la vita!), le consiglio caldamente.
Semplice memorandum per il viaggiatore indipendente:
- gli ostelli non sono più quelli di una volta, quindi vi incazzarete e preferirete dormire in macchina vicino ai pescatori triestini piuttosto che darla vinta a quella puttana;
- a quel punto, dopo la notte stile adolescenzial-interrailer prenderete la piega marruggia senza dimora, andando beate al museo a vedere andy warhol in solitaria lavandovi denti ascelle e capelli nel loro candido bagno (Andy Warhol è come una sfinge senza indovinello - truman capote);
-persa ogni opportunità di lavarsi, scatta l'attitudine francese settecentesca: puzzi? mettiti il profumo che copre tutto. Però ci mancavano le parrucche.
- come tradizioni vuole, le inglesi in ostello sono gentili e non fanno mai un cazzo tutto il giorno
- arriverà la nuvoletta fantozziana scrosciante e voi avrete lasciato l'ombrello in macchina così come il kway e una pozza profonda fino alle caviglie circonderà solo e unicamente la vostra auto, ci entrerete sacrificando le ginniche, e in quell'istante uscirà un sole spacca pietre che nel giro di 2 ore farà evaporare tutta la pozzanghera, voi sarete arrabbiate, incredule, senza scarpe.
- la slovenia nasconde i migliori designer del mondo e andare nei loro supermercati è tutto un tripudio del packaging fico
- la coda porta consiglio: impaltate nelle colonne in autostrada tutte le donne realizzano di volere un uomo con la moto, che i veneti sono solo macchinoni&trattori-d'ultima-generazione e non si meritano venezia, che i romani fanno scompisciare nonostante tutto
- sight seeing è un'espressione sbagliata: il seat seeing dà maggiori soddisfazioni
- ricevere il classico sms "benvenuti in croazia" quando tu proprio neanche lontanamente ci sei passata
- il balsamo di tigre è la mano santa che cura tutte le malattie
- zara che vai, sconto che trovi

Ma quanti marcomonti esistono a milano? non mi raccapezzo più

July 23, 2006

PATTI SMITH ERA LA NONNA DI FREDERICK E LO PORTAVA AL MARE

hi hi hey hey maybe i will come back someday

Ammetto io stessa che i miei post burroughsiani del cazzo a distanza non li capisco nemmeno io, ma il giorno in cui li scrivo significano esattamente qualcosa.

July 21, 2006

DELIRIUM TREMENS

Oggi ho lavorato un po' alla mia tesi, dedicandomi ai saggi in lingua inglese. Io spero sia stato il caldo, perchè altrimenti inizio a usare google strumenti per le lingue.
"L’elegante, spoglio, moderno stile Occidentale che fu fino ad allora promosso una giuria internazionale e relativamente unita iniziò ad essere messa in discussione dalla giovane generazione. "
Ma come ho potuto scrivere una cosa del genere? Ben quattro pagine di delirio così. Uffa.

July 20, 2006

PIZZA MARGHERITA

Italiani Brava Gente 1 - Corso Buenos Aires, prima sentenza dopo gli scontri di marzo. Diciotto manifestanti condannati a quatto anni. All'uscita del carcere di San Vittore, i ragazzi sono stati accolti da una piccola folla di genitori e amici che li hanno festeggiati anche con l'ormai famoso "po po poò", il tormentone musicale dei mondiali di calcio. (ANSA)
Italiani Brava Gente 2 - Le Poste hanno annunciato che nei prossimi giorni dovrebbe sparire la spedizione ordinaria tramite francobollo, ed essere sostituita dalla posta prioritaria che, nei fatti, ha gia' preso il sopravvento quantitativo delle spedizioni (70 milioni contro 60).Obbligati a spendere di più, per un servizio base.
Italiani Brava Gente 3 - alle 7 del mattino vado in Questura per rifare (anzi prorogare il passaporto: non è scaduto, ma è legalmente caduto nella "fase di transizione" dopo la legge del 2003, vabbè). Dopo 1h e 30 di attesa aprono gli uffici e un carabiniere sbarbatello mi caccia: la mia richiesta di rinnovo è urgente ma non sufficientemente urgente, così mi trovo ad un bivio: o seguo la prassi tradizionale, aspetto 5 settimane tramite anagrafe e perdo il mio viaggio, o aspetto abbastanza per diventare urgente ai loro occhi e con l'acqua alla gola (3 giorni prima della partenza) torno e che Dio me la mandi buona.

Meno male che abbiamo la pizza, perchè qui non si salva più nulla.

July 18, 2006

SUMMER CONTEST

Accantonata per un'estate la tendenza nordica (a malincuore ovviamente), si aprono scommesse sulla meta del 2006.
Lo stress da vacanza sta diventando pari a quello di capodanno, è inconcepibile. Al capodanno ho smesso di dedicarmi, ma alle vacanze estive ancora no, diamine.
Ventaglio delle proposte concrete sul tavolo (combinazini multiple possibili):
-La città natale di Raffaello Sanzio e della crescia
-Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno
-Bisanzio
-Costantinopoli
-Leningrado cantando Battiato in prospettiva
-La città slovena dove gli argonauti trasportarono il vello d'oro
-Terra dei trulli
-Chi ama Riga tiri una figa
-Qui capitale di Bulgària
-Dejuner sur l'erbe a près la Seine (et beaucoup de musique)
- (veder gente) cavalcare le onde nel golfo di Guascogna
- L''isola dei tristi (Mogwai, Arab strap), dei contenti (Belle and sebastian),mez&mez (Delgados),dei maglioni che pungono e della House of art lovers
- La capitale di quel posto dove il Bukkake lo chiamano, appunto, bukkake

Chi vincerà? In realtà io voglio andare a Sebastopoli, ma pazienza. Benvenute nuove proposte, anche di ospitalità, parlo troppo mangio meno. Portatemi via.

July 16, 2006

TUNES CHART W#13?

1 Double negative. jim yoshii pile up. /The truth is somewhere in between, hurting you and killing me. You are resigned with your shoulders shrugged, a sideways glance, a nodded head, a non-response. It’s so unkind.
2 jenny again. tunng. / Try to find a peaceful space Count the days as they go by Count the lines upon your face
3 i wanna be your dog. the stooges./ Now Im ready to close my eyes And now Im ready to close my mind
4 i'll be your mirror. velvet underground. / When you think the night has seen your mind That inside you're twisted and unkind Let me stand to show that you are blind
5 televised. calla. / On, sound is on Infecting everything that is on
6 nine. forward russia. / But they can't distort our love again Lost, lost, lost in a sea of conjuncture
7 disco 2000. pulp / I said let's all meet up in the year 2000
8 staying alive. cursive./ Kicking and screaming, blood boiling and steaming
9 fourteen. forward russia. No help today, and your gut busted
10 there is no ending.arab strap / If you can love my growing gut, my rotten teeth and greying hair than I can guarantee I'll do the same as long as you can bear

(SUPERSPOCCHIA-VAIPERAUS)

July 13, 2006

NO MORE GIOSTRA 4

Dopo appena 24h, una notte di sonno discreta, il verdetto è invariato (alle 17.27 di oggi, agli atti notaio): un immenso vomitevole incoerente coglione.
Non si facciano avanti paladini in difesa.
E mi sto limitando, sono talmente buona che mi sono messa i bigodini ma i capelli sono rimasti lisci-lisci, perchè sono mansueta (se....) ed ogni riccio un capriccio.

July 12, 2006

NO MORE GIOSTRA 3

"e poi basta il cialtrare dell' io ti amopiùdiqunatomiamitu...dai mica ci si ama a sto mondo, ci si abitua a condividere..."


(ragà, queste corrispondenze disincantante vanno un sacco nella mia casella ultimamente, è l'aria che tira)

July 10, 2006

L'INEVITABILE POST SUI MONDIALI

I mondiali di calcio sono una grande occasione per quelle donne che vogliono sfruttare al meglio i grandi eventi che potrebbero risultare traumatici. Cose che accadono raramente, tanto vale organizzarsi e farci un progetto. L'idea geniale di girare per la città cultural-impegnata alla ricerca degli uomini rimasti non incollati alle telecronache, la cosiddetta concentrazione di maschi non trogloditi, non è andata a buon fine (rintracciati solo tramvieri, controllori, taxisti, e tutti visibilmente incazzosi, quindi gli uomini sono tutti trogloditi). Quest'anno la corazza è servita a poco, sebbene effettivamente io non abbia visto uno straccio di partita (al massimo cambiavo canale perchè sintonizzata sulle urla dei vicini). Accantonando il valore sociologico-nazionalistico della vincita, la goduta pernacchia ai francesi, la tenerezza che fa vedere l'italia unita "una razza una fazza" mentre la politica va a scatafascio nel paradosso della democrazia, la storia di calciopoli che evidentemente ha svegliato fuori i giocatori, l'ipotesi dell'ecomomist per la quale il pil potrebbe crescere del 1,4% (è tantissimo! quante bandiere pretendono si compri cadauno?), dicevo, accantonado tutto questo, a noi donne, che alla fine siamo fatte di carne (mista a polvere di stelle, ovviamente), sotto sotto c'è piaciuto un sacco il mondiale per l'Uomo.
L'uomo, l'atleta, il calciatore, quello che soffre suda e ha da puzzà. Quello che non sa un congiuntivo ma è genuino, che è oggetto di dibattito tra amiche, jpg che viaggiano sul messenger, e link che rimbalzano via email. La grande vendetta del maschio italiano in salute (steroidi sospetti a parte), che magna la pasta. E per una volta via le primedonne metrosexual, ancor peggio ubersexual, via le checche e i magrolini, gli animi fragili ed emo intrappolati in giunchi di uomini. C'è manone Buffon con quegli occhi che ora capisco la Seredova, c'è Inzaghi che così vissuto e sciupato ha il suo perchè, poi c'è Cannavaro, ahhh, Cannavaro quando non ha i capelli... Cannavaro è tutto. Mia madre continua a prendermi in giro, dice che è tarchiatello, che è un torello e che "guarda cammina pure da torello quel nanetto"(olè). Proprio lei, che s'è innamorata di un calciatore senza volto, e ho dovuto aspettare la premiazione di questa sera per scrivere il pezzo e capire di chi cazzo stesse parlando in questi giorni. Un giorno Grosso, poi per un paio di giorni s'era convinta su Oddo, per poi scoprire il suo altarino (maglia 22? forse): andrea barzagli. Ma mamma, barzagli!, vuoi mettere con cannavaro, che è la versione caciotta di Wentworth Miller? (e se non conoscete, consiglio caldamente una googleata rapida). Uomo-uomo, di quelli che (cito) "ho visto che avevi bisogno di aiuto e sono venuto a cercarti", uomini rasati, quelli di una volta, sopracciglia corrucciata, non il capello lunghetto sfilato finto ribelle o perfettamente lisciato con la piastra per la foto dello zero2. E poi, parliamo di ormoni: quel sano cameratismo? Tutte quelle belle pacche? Quegli abbracci forti e decisi? Signore, ma non v'è venuto il brividino e l'invidia guardando il globo sbaciucchiato da tutti con fare un po' orgiastico, quel fiondarsi tutti lì? Dai che c'è piaciuto. Dai che quando Gattuso s'è guardato in diretta e ha detto "Madò quanto sò brutto" tutte volevamo rispondergli "zitto e baciami stupido" (che poi gattuso, mica Cannavaro, ah, cannavaro....). Rimane solo il fatto che noi veline non siamo e che tutti questi giovini sono sposati, immaginiamo con bionde, e pure padri di famiglia. Che smacco. Ci siamo cascate, una volta ogni quattro anni, ancora. Ma la prossima volta puntiamo alla pista svizzera: non so se avete presente lo spot per il turismo elvetico, con contadinotti dal petto glabro, muscolosi taglialegna e uomini col grembiulino che mungono latte e ammiccano: "Care signore, l'estate dei mondiali trascorretela in un luogo dove gli uomini si dedicano meno alle partite e più a voi..."(giuro, copiate nella barra indirizzi: http://www.myswitzerland.com/it/movies/wm/ ).
Visto? Facciamo che anticipiamo e pensiamo agli Europei?

TUNES CHART DELAY

1 july!july! - decemberists
2 baby's on fire - venus in furs
3 tiny cities made of ashes - modest mouse
4 fourteen - forward russia
5 the pioneers(bloc party) - tunng
6 isolation (joy division) - smashing pumpkins
7 dust - the faint + bright eyes
8 bring me coffee or tea - can
9 dance on - asleep in the sea
10 there is no ending - arab strap

July 8, 2006

IL NURAGHE FATTO CRISTIANO - CAPOSSELA LIVE REPORT

Spectaculos spectacular!
Siore e siori, uno spettacolo lunghissimo che lascerà tutti senza fiato, venghino venghino! Non esitate 20 euro spese benissimo siore e siori...! Qui non si fa musica, si viaggia nello spazio e nel tempo! Nella cornice suggestiva di una cava mutata in parco con laghetto, nascosta ad arte da un supermercato, vedrete meraviglie che la musica italiana non vi faceva più nemmeno immaginare! Non siate timidi, questo è il Colosseo, prendete posto, su su, o se volete ballate con la sinistra giovanile sotto il palco! Venghino venghino, preparate le valigie, il viaggio sarà lungo e suggestivo! Il menestrello pascià, eccezionalmente sobrio, vi porterà dove vorrete, anche di più: l'italietta degli anni 50, il blues lunare, la migliore delle love parade (la zigulì è finita), crepuscolo ad Agrigento, la Russia senza tempo nè senso del maestro e margherita, la bossa nova, gli inferi di brucia troia troia brucia, sulla vie en rose sboccata al pianoforte, il liscio romagnolo, un marajà che balla la polka vestito da ristorante cinese, la baiadera, sagomine di carta sullo sfondo ed un'enorme campana nel primo finale. Seguono quattro bis, strepitosi, per tornare con i piedi per terra, in loco, "mosquitos de paderno". Proto-branduardi ai mini-gong con maschera di cane. Roba che Ghezzi ne esce pazzo.


Compagnia assortita e vincente, fantastico Francesco che vuole fare 10 cortometraggi sui miei deliri confessati contando i ragni sul ponte, mai chiedere alla Eli come va, e sempre allerta che Thomas Mann e compare Ale li becco quando meno me lo aspetto. Manu, quand'è che lo rifacciamo?

(Posing posing posing) drinking drinking drinking coca coca cola...

July 6, 2006

TRIBUTE SCOMPISCIO

Perchè non ho le palle per postare il link. Io lo amo, lo adoro e non dovrei per mille e più motivi.
(copio e incollo sospirando):

Che palle la moda emo di Roma! Ma possibile che in sta città, oltre che cover-band, non si possa essere altro che

- class-metal
- hard-rock anni '70
- post-rock
- emo-core
- vetero-grunge
- indie-rock
- screamo-comecazzosechiama


Insomma, tutti a fa' sti generi settari col trattino in mezzo, e tutti circondati di leccaculo che fanno parte di una SCENA vanno ai concerti della SCENA indossano le magliette dei GRUPPI loro AMICI o al limite dei GRUPPI LEADER della SCENA MONDIALE tipo i LOCUST e a fine concerto si danno le pacche sulle spalle e si danno la buonanotte baciandosi con le labbra secche, vestiti tutti allo stesso modo perché SI SENTONO nello stesso modo?

Che palle, che asfissia! CREATIVITA' per Dio! Noi siamo pubblico pagante e potenzialmente interessato, perché non ce la fate proprio ad essere fichi? Sì, poi quei due tre gruppi bravi ci sono (in realtà dicendo "tre" già me sto a allargà), ma per il resto è POSING POSING POSING, ed è GOING NOWHERE GOING NOWHERE GOING NOWHERE


Vaffanculo alle aggregazioni giovanili. Vaffanculo ai look alle mode e alle scene che servono solo per rimorchiare.


Noi siamo degli SFIGATI e a noi piace la MUSICA, non le giovani ragazze attraenti, cioè anche, ma il punto è che non solo a noi piace la musica, ma anche che la musica A NOI PIACE, e tu bassetta del cazzo con il taglio di capelli fico e la scollatura provocante -se proprio vuoi dopo ti accompagno a casa e facciamo quello che dobbiamo fa', ma ora LEVATI che non riesco a vedere il palco!



Fuori dalle palle, giù le mani dal nostro rock'n'roll, trovatevi un altro aggregante sociale!

July 4, 2006

TUNES CHART W#12

ok, con qualche giorno di ritardo.

1 Roses & teeth for Ludwig Wittengstein.matmos
2 Raptus.quintorigo
3 The great escape under the sea. we are scientists
4 Dear sons and daughters of hungry ghosts.wolf parade
5 Space for rent hush hush mix (grande ritorno on the go!). who made who
6 The universal.blur
7 Polly.animal collective
8 Jon the escalator. arms
9 Tiger tamer.arms
10 Real life.joan as policewoman

Aggiornamento tiscali/ospedale degli innocenti:
Mi hanno telefonato loro, Ludovica, di domenica mattina (ovviamente non c'ero, ero al lavoro) per sgridarmi e dirmi di smetterla di segnalare un guasto che funziona tutto. Uhm. Riprendiamo a frequentare l'Apple center? Ma io ammazzo tutti.
Frequenze disturbate è troppo sottotono, ma che estate si prospetta a questo punto? Io volevo i Pixies, ci avevo pure scommesso qualcosa.

June 29, 2006

REMEMBERING HAMBURG N?

NO MORE GIOSTRA 2

Altre regole per essere una donna di questi tempi: (potremmo andare avanti per ore)

rifuggi dagli uomini melodrammatici
rifuggi dagli uomini melodrammatici
rifuggi dagli uomini melodrammatici

la memoria è sempre viziata
la memoria è sempre viziata
la memoria è sempre viziata

non rileggere a distanza quel che si è scritto
non rileggere a distanza quel che si è scritto
non rileggere a distanza quel che si è scritto

realizza che zara è il male
realizza che zara è il male
realizza che zara è il male

ma n'do cazzo vai con tutte quelle scarpe?
ma n'do cazzo vai con tutte quelle scarpe?
ma n'do cazzo vai con tutte quelle scarpe?

June 28, 2006

NO MORE GIOSTRA

Regole per essere una donna di questi tempi:

non abbassare mai la guardia
non abbassare mai la guardia
non abbassare mai la guardia

non scaricare la posta con leggerezza
non scaricare la posta con leggerezza
non scaricare la posta con leggerezza

ricordati che l'altra è sempre dietro l'angolo
ricordati che l'altra è sempre dietro l'angolo
ricordati che l'altra è sempre dietro l'angolo

non far diventare la tua vita un telefilm
non far diventare la tua vita un telefilm
non far diventare la tua vita un telefilm

se sei stata amante, degnati di pensare che lui ne abbia una
se sei stata amante, degnati di pensare che lui ne abbia una
se sei stata amante, degnati di pensare che lui ne abbia una

(e grazie alla vale/cois scheroma suchi per la seratina)

June 27, 2006

I'M GONNA CHANGE YOUR MIND AND IF YOU DON'T I'M GONNA EAT YOUR LIFE - LIVE REPORT

Lei è lesbica, lei è tanta, si dimena bene e suda pure poco.
Noi sotto -il plastic in trasferta, amici, nemici- pezziamo alla grande, puzziamo di citronella mentre i mosquitos si mangiano il sedere della grassona. Fantastica, felice, sa dire poco o nulla in italiano "pesca/pesche".
Come dice grazie lei non lo dice nessuno.
Nell'insieme le canzoni hanno fatto effetto pastone: brevissime carine ma un po' troppo simili tra loro.
Ma un bassista no?
E, se qualcuno ha visto, le ascelle della batterista/monster/charlize mi fai una pippa erano depilate o no?
Tripudio col singolone che è proprio bello ma da ballare un po' complicato. Sarà che ad un tratto è salito un tanfo d'immondizia che ci ha zittito tutti.
Divertente, si si son contenta. E' proprio estate. Quasi il dj set di Scuola Furano, tamarrissimo, mi aveva preso bene (poi mi sono ricreduta). Chicca per gli amatori: c'era il tipo con la maglia gialla e l'amico riccio con una bionda nuova. E della j-lo sfighella neanche l'ombra. Ah, ovviamente non hanno mosso un piede, a loro piacciono solo gli amari. (domani niente lavoro, vado in triennale: se li becco giuro che li saluto e chiedo delucidazioni).

AH: best title taken from a live show -ever

June 25, 2006

TUNES CHART W#11

1 Staying alive. Cursive (ma come ho fatto senza fino ad ora?)
2 Polly. (cover) Animal Collective
3 Lost in the supermaket. The clash
4 Big Sur. The thrills (è estate diamine)
5 May Banners. Tree wave
6 Tiger tamer. Arms
7 Colours. Hot Chip
8 What you're waiting for? (cover). Franz ferdinand
9 Regicide. Matmos
10 (questa settimana 3.57 GB liberi, ho detto tutto.)

June 21, 2006

FRAGMENTS OF REAL LIFE

(perchè la vita non è solo recensioni scritte male e deliri di critica d'arte per i poveri come questo blog può apparire).
Proprio in questo momento: fa un caldo infernale, 32 gradi - percepiti non oso immaginare, batte il sole dalla mia parte, il pc caccia caldo, il ventilatore è orientato verso il webmaster che mi dà le spalle, mi prudono le punture di zanzare ma se metto il polaramin si scioglie, la coca è light perchè ero di fretta, l'hard disk è andato quindi devo rifare le cose mille volte, il cane del mio capo ogni volta che tocco la borsa mi salta addosso alla ricerca di cibo, la musica in sottofondo è techno pesante che crea una cappa sonora che ricopre quella di afa (con interruzioni di Mars Volta a dare il colpo finale), è finita la carta igienica e il sapone in questo bagno di pezzenti, mi voglio togliere le scarpe, mi cresce il dente del giudizio, ho mezzo appuntamento galante e sento che l'herpes sbucherà...basta

e a casa ho l'aria condizionata, tanto per dirne una

June 17, 2006

SPACE TOURIST - HAMBURG GUIDE

Andare in Germania per me è sempre rischioso, con il mio profondo rispetto per il teutonico e l’odio per la birra che riesco a fare convivere a stento.

Out
L’uso sempre smodato della birra, il cibo come unico intrattenimento, le festività che desertificano le città senza lasciare speranza alcuna, una pornografia sfacciata anche alla luce del giorno risulta essere fastidiosa più che goliardica -St Pauli-, il verde come unica inevitabile risorsa d’intrattenimento (e quando fuori piove?), i mega musei-kunsthalle per accontentare un po’ tutti (ce l’ho, ce l’ho, ‘azz! Schwitters mi manca, compriamolo!), in prestito il mitico viandante di Friedrich che davvero volevo vedere, due palle con questo mondiale, l’estremo controllo e il degenero quando il controllo manca, la metro che trasuda l’ubriacatura da fine settimana, quell’essere biondi di quei maschi lì, che per poco non sono danesi ma ne hanno di strada da fare.
In
Una città enorme e servita in modo capillare, potenzialmente vivissima, musei come cattedrali democratiche, poco materiale ma tanta iniziativa (opposto all’italia delle grandi istituzioni), discrezione –snobismo?- per il turista, acqua e verde ti circondano e si integrano in un modo più intimo rispetto al nord europa che ho visto (vedi il black diamond di copenhagen), ottimo sushi, una varietà incredibile di preparati di pfanni che sono davvero buoni (e la knorr! E la Maggi! Quanti ricordi), il concetto di heisse tasse –un preparato per zuppa dosato per stare nella tazza, s’è mai visto pasto più triste?eppure ne vado matta, vetrine da berlino est che ci hanno fatto scompisciare, un quartiere arty molto carino, entrare nel negozio di humanempire e conoscere Jan, le mostre di Saliger ed Erwitt, e l’importante: riposare un po’. Voto finale: 7.0

June 16, 2006

ATROCITY EXHIBITION

Oggi al lavoro ho ricevuto un comunicato menoso dall’ufficio stampa di villa Olmi di Como che si vantava di aver superato il record di picazzo -77.000 visite- con quello di magritte (80 mila). Certo, ne son felice, per como e per magritte, ma che gran sorpresa sapere che gli omini chi piovono dal cielo attirino più delle donne tricefale di picazzo! (che è sarà e rimarrà sempre picazzo, un imbroglione che se la spassava nel sistema, lui e le sue magliettine a righe alla francese).
Non mi perdo nel dire le solite cose: generalizzazione, mostre per chi non se ne intende, ma almeno accresce volontariamente la popria ‘conoscenza’, specchietti per allodole (notato i prezzi? Giustificati? In parte sì per i costi d’assicurazione, ma avete visto quanti sponsor? Ve li hanno schiaffati bene sul biglietto, all’ingresso, all’uscita? No brand-no lifelong).
Mostre-evento a parte (era stanto anche un vecchio tema di maturità), allo stesso modo i grandi musei stanno soffrendo dello stesso problema. Nulla rimane nel cuore, è tutto costoso da mantenere, sono tutti mete turistiche ma in realtà dopo il primo piano tutti puntiamo al divanetto.
Siamo sinceri, in europa, visto il Pompidou s’è visto tutto, ci vai 3 o 4 volte, perché le opere sono in rotazione –ne hanno TROPPE!- e poi puo morire felice. Vai a New york e ti vedi il moma (che costa 20 dollari, quasi quanto una mostra un po’ importante in palazzo-cantiere eterno- reale di milano) e poi muori contento anche lì.
Io stessa mi sono stancata di vedere sempre gli stessi artisti, di snobbare sempre gli stressi, di sfuggire ai miei terrori personali (Nitsch, Beuys), poi con la moda dei mutipli è tutto quanto una gran fregatura. O insegui un artista che te fa impazzì (El greco l’ho pescato a budapest mi pare, ma non è un contemporaneo effettivamente) e lì ha senso. Ma di ruote di duchamp ne ho viste perecchie, neanche fossimo in olanda.


Per non parlare delle biennali che crescono come funghi, impossibili realmente da visitare: la buona volontà c’è ma spesso nn è sufficiente, lo dicono anche gli addetti ai lavori, troppo, troppe sedi, il brivido di perdersi il ‘collaterale’(già la parola è un po’ bruttina , no?).
L'industria dello spettacolo e l'industria dell'arte parlano ormai un linguaggio tanto sofisticato da rendere impossibile qualsiasi giudizio definitivo. La mostra non ci convince, ma l'immagine resta: il trucco è svelato, sotto gli occhi di tutti, eppure è impossibile resistergli. Il problema, quindi, non è più la lotta contro la società dello spettacolo: si tratta piuttosto di non scambiare la più grande omelette al mondo con l'ultima opera di Claes Oldenburg.

June 14, 2006

(sms) "MIAMI?" (risp) "NO FABY" - giuro che me lo hanno scritto

Del MIAMI non si può non parlare.
Finalmente un festival che si minacciava indie-fichètto e non lo è stato (la line-up effettivamente non era abbastanza attraente, dopotutto mezza milano qualche giorno prima era andata in trasferta adorante a Bologna per rendere omaggio a Pete Doerthy).
Un fesival misto, con pubblico misto, con banchetti misti, con qualcuno che è capitato li per caso, un po’ come ai concerti della festa dell’unità al PalaQualunquecosa.

Prima serata (già si inizia alla grande, con il parcheggio abusivo nella zona artisti –avvistato furgoncino di moltheni, funziona ancora)

Arriviamo a metà moltheni che suona in anticipo (!) stanco e sfatto, poca passione -e lo confessa-, ce ne andiamo per bere e guardare i meravigliosi -sul serio-stand.
Agli Amari accorriamo in ritardo perchè io credevo dall'interno del magnolia di monitorare il palco, invece quella cosa era solo un chioschetto delle birra,ops. Amari i soliti cazzoni ("grazie arezzo wave!"), pubblico un po' freddino rispetto alla loro media, al punto che ci sgridano "miami muovete il culo che non lo avete ancora fatto!"(e la reazione è buon
Segue Bugo, folla solo per lui, una cosa incredibile, appaiono 2 coni gelato sagomati giganti dietro ai quali si nasconderà poi Dodo per apparire solo inutilmente in frangenti danzerecci. Delirio e ludibrio, ammetto che è stato notevole, sa pure suonare e tutti vogliamo fargli da coristi. SI apre una questione tra me e simo: ma come può moltheni essere talentuoso e ignorato ormai da tutti, e bugo un coglione senza talento che attira orde di persone. Ora, bugo il talento ce l'ha, moltheni lo sta seppellendo nelle sue depressioni spendore terrore e ci chiede troppa attenzione senza alcuna rilevanza melodica. bugo ce la mette tutta, è simpatico e vario. moltheni dice: "sono come il dente marcio nella tua bocca", bugo invece "hai mangiato una pantegana, mi viene un conato ma stasera stiamo insieme lo stesso". (ah, la migliore: non andare in vacanza che ti viene l'herpes -io mi bugo, allora-).
finito bugo con una canzone lunghissima ballabilissima stra-funk che se magnava gli lcd soundsystem (e bugo molto beck avvolto in una tuta e cappuccio bianco, prima era vestito da impiegato con la giacca, meraviglia), e gran sorpresa appaiono i lombroso con morgan, fanno una canzone a quanto pare molto famosa, e nella sorpresa generale se ne vanno. morgan uno straccio, ovviamente.
poi yuppie flu, che si sparano i singoli subito, la gente, ammetto, rifugge a metà, dodo come dicevo si alza ogni tanto per ballare o per suonare il tamburello, agostinelli-meraviglia con la camicetta tutta abbottonata e il taglio di capelli perfetto. Per un momento ho pensato che sono a un passo dai death cab, alla fine sono molto più felici di quanto io non pensi. Rimane che durante tutto il concerto mi abbia tormentato il merci m-m per lamentarsi del look sbagliato degli yuppie "cazzo ma siete gli yuppie flu! non potete conciarvi così", ok erano un disastro, -ma pensa a gibbard! gli ho detto- però lui proponeva magliettina nera per tutti. Naaaaaa.


seconda serata-

Il programma un po’ folle mi ha fatto perdere il primo pomeriggio gli hot gossip, ma almeno ho visto la locandina dei Gossip (quelli americani) che passeranno di li a fine mese, ottimo.
Si inizia con gli Ardecore, che proprio non sono nelle mie corde (non ho nemmeno guardato se sul palco c’era geoff-maledetto concerto a teatro-farina). I death of anna karina sono una buona sorpresa, energici al punto giusto, tutti che suonano tendendo ad offrire il profilo sinitro come i giunchi al vento. Da ricordare le loro magliettine carine. I Three second kiss hanno la loro erà, sono violenti e ipnoti ci ma non li ho trovato travolgenti. Il problema è che ai festival la concentrazione va centellinata, cosi come l’energia e i soldi per le pins . Si chiude in bellezza con i Giardini, con corrado che indossava la mia stessa tshirt della mattina (per fortuna mi ero cambiata), ma di almeno 2 taglie in meno –e quindi gli stava cosi cosi-. Le canzoni nuove suonano bene, ma con i giardini io aspetto sempre prima il cd e poi giudico.Certo è che nessuno di loro è nato per cantare, e si crea un effetto tale che potrebbero imitare i sigur ros e sputtanarsi di meno. Le mie serate finiscono cosi, con 1-1 agostinelli-bugo che stupisdce pure me. Peccato aver perso il dj set della riot maker, ma qui si lavora sempre il mattino presto.

June 12, 2006

MY NEW FRIEND

Il Lexotan uccide tutti i demoni.
Però poi mi abbiocco sulla tastiera.

May 29, 2006

TUNES CHART W#10

Me ne stavo dimenticando.

1 bitches ain't shit (dr dre cover) -ben folds
2 girls - death in vegas
3 braindon - the imaginary folk
4 there's never enought time - postal service
5 seagull - shou out louds
6 frosch - mouse on mars
7 red right ankle (decemberists cover) - blanket music
8 the railway house - patrick wolf
9 oh mandy - the spinto band
10 lightsabre cocksuking blues - mclusky

SONO UNA DONNA TERRIBILE

Ele perdonami! tanti tanti tanti auguri! Il ritardo è quasi perdonabile, dai. muà

May 25, 2006

CONOSCERE GENTE SUL TRENO

Allora succede davvero. E' possibile che tu te ne stai lì, auricolari, libro, portatile, e un uomo attacchi bottone. E' anche possibile che questo uomo sia cortese, con i capelli rossi e ricci, over trenta, dalla bella voce e dall'aspetto ordinato. E' anche possibile che nonostante la stanchezza del treno del dopolavoro si riesca a essere, se non brillanti, almeno di contenuto. E' anche possibile che dopo aver dato il via alla chiacchierata, in piena onda verde, sia già il momento di scendere, è la mia fermata, mi spiace, momento di silenzio, buona serata (quanto volevo che abitasse nel mio paesello non ve lo potete immaginare, mannaggia).

E tutto questo dopo una due-giorni intensissima con le mie compari romane, nel meraviglioso mondo dei contatti dell'intellighenzia milanese, dei peperoni e dei vestiti che non stanno bene a nessuna. Tornate presto! I put a spell on Spello!

May 23, 2006

VERY LOUD - LIVE REPORT

Aaah, i concerti dove sai il 90% delle canzoni, che bello, mi fanno sentire giovane e groupie. Aaah, i concerti con poche persone, ma tutte seriamente interessate al gruppo. Aaah, i concerti con i supporter a sopresa, per di più un gruppo che volevi vedere da parecchio (Fine Before You Came). Ieri sera un successo gli Shout Out Louds, eravamo pochi ma buoni, pure con qualche coda svedese caliente (ma troppo, troppo minorenne). Qualche canzone nuova, alcune particolarmente promettenti, cavalli di battaglia e riarrangiamenti interessanti. Certo, forse in qualche momento c'è stato il rischio caderone-tutte uguali, ma nel momento in cui le sai tutte ma proprio tutte, checcefrega. Sentire Seagull, che trovo una spanna sopra rispetto alla loro produzione, ancora più bella, tormentata e raffinata, è stata la più grande sorpresa.
Punticino anche al pubblico: vecchie glorie ritrovate, cantantini-indie a non finire (MerciMM), un uomo che mi zuccherò (e mescolò!) il caffè una calda notte di luglio (un paio?) di anni fa rivisto nello spendore, ma con molti capelli in meno. Non diciamoglielo, perchè rovinare una così bella serata.

May 22, 2006

TUNES CHART W#9

Four tet - Smile around the face
Mùm -Smell memory
!!! - Shit Scheisse Merde pt.1
Television Personalities - All the young childern on crack
Ben Fold - Bitches Ain't Shit (dr.dre cover)
Carnifull Trio - 431403
The streets - When you wasn't famous
The raconteurs - Steady as she goes
Interpol - Narc
Radiohead with Ben Fold - Street spirit (fade out)

CHINESE TAKE AWAY - AH, MAO.

Una serata bizzarra dopo una giornata dai ritmi di lavoro sostenuti. Ci trasciniamo poco convinte al take away cinese vicino casa, ordiniamo il ben di iddio ed aspettiamo confrontandoci la lunghezza delle frangette. Scatta la scenetta metropolitana newyorkese, con l'entrata irruenta di un trio di portoricani. Il panzone dalla maglia gialla ci sorride, senza un paio di denti davanti (ma non può essere un ladro di orchidee), attacca bottone con un mix di napoletano e portoricanosalilcazzo. Ovviamente capiamo poco e cerchiamo di tagliare corto. Gli altri due, vagamente pià presentabili, stanno li a fissarci mentre ad alta voce chiamano in coro "Cina, cina" per far venire la dolce cinesina. Quando lei arriva inizia una conversazione senza senso dove però loro sembrano capirsi con facilità, e tutti scompaiono nel retrobottega. Poco dopo, tutti rientrano pieni di bottiglie di birra, mentre entra in scena la giovine coppia più brutta del mondo, un lui e una lei totalmente inconsapevoli di esserlo (dalla pancia molle, enorme, sovra-esposta di lei, al calzino e tribbbbale di lui). Una cosa fuori misura, roba che ti chiedi perchè tu sei single anche se la risposta la sai benissimo. L'ordinazione generosa ci distrae dalla avances dello sdentato, che, inconcludente, si defila con gli amici e le birre. Iniza una sessione porno soft tra la coppia rimasta, nel silenzio del take away, mentre fingono di leggere un Silohuette dell'ottobre 2005. Imbarazzata, ma galvanizzata dalla vista di cotanto amore, chiedo alla mia compare se mi posso assentare per cercare una lavanderia a gettoni in questa Cesano riscopertasi un po' Bronx, dove potrò chiedere l'ammorbidente all'uomo della mia vita (che film era? Shopgirl?). Purtroppo la cugina mi nega il permesso, e mi carica come un mulo di cibo fumante. Una volta a casa ci mangia cinese in modo disordianto, alla Unamammaperamica, si parla di coppie che furorno, che potrebbero essere state, che non saranno mai. Intanto Fazio alla tele mi piace sempre, non capisco chi lo trova viscido, davvero. Devo ricordarmi che il riso pinoli e ananas è una fragatura. Ma è perfetto per assorbire tutto quell'amaro alle 59 erbe alpine , anche se i sogni iperrealistici (e che sogni!) questa notte non me li ha tolti nessuno.

May 19, 2006

YOU'RE A WOMAN, I'M A MACHINE

Ogni donna è gelosa del proprio fidanzato, e fin qui mi sta bene.
Ogni donna è gelosa del proprio colore di capelli (spesso artificiale ma mai perfettamente riproducibile da altre).
Ogni donna è gelosa delle sue più care amiche (è affetto dopotutto).
Ma una donna è anche gelosa della propria borsa nuova. Delle scarpe poi.
Una donna è gelosa del proprio guardaroba, al punto che, se vede l'amica con lo stesso vestito, s'incazza perchè non ha tenuto fede a un tacito ma ovvio patto (piuttosto lo avrebbe prestato rimanendo l'unica proprietaria della meraviglia scovata nel megastore di prontomoda in centro).
Ma soprattutto una donna è gelosa di tutti gli uomini (amici/fratelli) con un particolare accanimento nei confronti dell' "ex/non ex", ossia tutti quegli uomini che sono stati, anche se per una sera sola, nelle nostre grazie, e poi non ci sono tornati più (vuoi per i più svariati motivi). Non tolleriamo che ci sia un dopoDiNoi, ci irrigidisce il solo pensiero. Dopo di noi vorremmo tabula rasa, una vita di singletudine per loro. Praticamente il nostro come il bacio di medusa. Eventualmente, scatta l'appellativo, un po' tamarro-adolescenziale, ma perfetto per la resa, che è: "quella". "Quella" non è nessuno, quella è una stupida, quella è una sfigata, solo perchè è dopo di noi, è dopocristo. Noi siamo venute, noi siamo state l'anno zero per tutti i nostri uomini. La seconda. Lì ci dovevo essere io, quella è al mio posto (quando magari siamo state noi a scappare a gambe levate, ma son dettagli, che volete). Viviamo tormentando gli uomini perchè siano fedeli a noi, quando in realtà rosichiamo per tutte quelle che stanno al nostro posto, li vorremmo tutti indietro quegli uomini lì, dopotutto erano campo nostro, e chi prima arriva... L'importante è che le vere amiche, donne con i nostri stessi problemi e le stesse passioni per le borse spaziose, costose ed inutili, ci tengano sotto una cappa di vetro. Certe cose non si devono dire, o si scatenerebbe l'inferno delle rosichelle.

* a tutte le mie amiche: non ho visto nessun vostro "non-ex" con nessuna "quella", niente allarmismi, eh.

May 16, 2006

ACCIPICCHIA -LIVE REPORT

Mi ero dimenticata il live degli Amari di qualche giorno fa alla casa139. Già il fatto che me lo sia dimenticato sta a indicare la sua valutazione: nè bellissimo nè bruttissimo. Certo, la prima volta sono stati una sorpresa; ora, dopo aver sentito l'album, mi sembrano un po' confusionari, ma sempre belli energici dal vivo. Simpatici lo sono sempre, è pure arrivata la maglia viola e le scarpe arcobaleno che tutti vogliamo ma non osiamo. Che sanno suonare dal vivo lo sapevamo, che fanno ballare pure...allora perchè me li sono dimenticati? Perchè in realtà ho passato tutta la sera concentrata per seguire una storia di cuori infranti nella fila davanti alla mia, una storia proprio deprimente. Era già successa una cosa simile, sempre alla casa, con gli Ulan Bator. Ma è colpa della Casa, dei musicisti che suonano alla Casa, o del pubblico della Casa?
Simpaticone patatone il dj di Riotmaker, un velo pietoso sulle groupie con il crystal ball, che anzichè scaldare il pubblico distraevano e rompevano un po' il cazzo. I supporter non me li ricordo già più.

(la casa ha vinto il premio di programma-pacco dell'anno, con l'unica eccezzione dei Clem Snide. E i Gravenhurst? Oddio i Granvenhurst.)

May 14, 2006

EVERY DAY I LOVE YOU LESS AND LESS

Ormai ogni volta che un gruppo mi viene presentato con "I [aggiungere sostantivo britannico qualunque qui] sono fighi", io scappo piangendo. Anzitutto, chi te lo ha detto che sono fighi? Nessuna recensione userebbe un termine del genere, al limite lo Zero2. Li hai sentiti? Al limite un singolo una volta su myspace o qualche video fighetto su Flux (i Carpark North si può dire facciano cagare ad occhi chiusi; ad occhi aperti invece, guardando il video curatissimo con i bambini vestiti Ann Demuelemeester, possono sembrare carini se non fighi). E' bello pensare alla musica come un qualcosa legato alle sensazioni, ai sentimenti e all'impatto, ma così non va. La frammentazione musicale da mp3 ci sta rovinando come fruitori. Ora come ora un nome di una band viene cercato, scaricato e osannato per una settimana o cestinato immediatamente. Tutto questo è accettabile per i debutti che crescono come funghi, ma non per band con carriere decennali alle spalle. E soprattutto in questo modo band impegnative o cervellotiche hanno pochissime possibilità di crescere in popolarità se non tra gli appassionati. Massì, andiamo avanti così, schiavi dei riff facili-facili dell'emul rock imperante. Band mediocri con scarne intuizioni melodiche ben posizionate. Una volta si parlava di crisi del terzo album, ora li aspetto tutti già al varco del secondo.

E poichè oggi sono particolarmente polemica, voglio dire che Mew, Carpark North, The chalets, Infadels, Jet, Arctic Monkeys, Babyshambles, Art brut, Libertines, Editors, Kaiser chiefs, the Vines, the Killers, Kasabian, the Rakes, Razorlight, Clor, Futureheads,Test Icicles, etc etc etc li trovo mediocri e irrilevanti, buoni per una settimana. Non teniamoci le fette di salame sugli occhi: anni fa ho visto nella stessa sera Libertines con Baratti come frontman seguiti dai Sonic Youth, ho pensato: "Asilo musicale meets dottorato", detto tutto.
E per continuare la polemica, gli Interpol si mangiano tutti i gruppi sopracitati per colazione (tranne la gioventù sonica ovviamente).
E gli Starsailor dovevano diventare i 90 day men, anzichè scavarsi la fossa da soli.
E Brendan Benson è in realtà più bravo di Robbie Williams e cento volte più bello.
E i God Speed You Black Emperor -dovecazzostailpuntoesclamativoora?- sono uno stracciamento di palle per sfigati.
E Mellon Collie sarà sempre un album immenso rispetto a un Nevermind senza suicidio.
E tutto il trip hop anni novanta che hai tempi mi lasciava perplessa, ora riscoltandolo suona patetico.
E Jen Lekman è solo una copia triste di Sondre Lerche.
E i the Shins devono baciare la terra dove passano i Decemberists.
E i Kinks sono palesemente migliori dei Beatles. tiè.

TUNES CHART W#8 -THE MOST SINCERE

Classifica fiacca nei contenuti ma fatta col cuore.
1 - Blood red bird - Smog
2 - You to thank - Ben Fold
3 - In centro all'orgoglio - Moltheni
4 - Banquet (Mike Skinner Remix) - The streets/Bloc Party
5 - Salty Candy -Adam Green
6 - Broken Witch - Liars
7 - Isolation - Joy division
8 - Tiny cities made of ashes - Modest Mouse
9 - Good - Morphine
10 - 43143 - Carnifull trio
11 - Everybody gonna be happy - The kinks
Non ho modo di scaricare mille cose che desidero (Ospedale degli innocenti), nè di comprarmi qualche cd. Perdonatemi, su.

May 12, 2006

L'OSPEDALE DEGLI INNOCENTI 2.2 LA FASE TISCALI

Secondo Sms in una giornata da Tiscali:
Si, però il modem deve stare acceso, signorì!

Ohcazzogià, lo dico al papà a casa che mi tiene 4 minuti sul cellulare per dirmi come stanno i led del modem: "Lampeggia! Ora no. Ora si ma solo il secondo. Ora il penultimo è fisso! Aspetta! Mi sembra che stia cercando...". Vabbè.
Forza forza forza sempre.

L'OSPEDALE DEGLI INNOCENTI 2.1 LA FASE TISCALI

Sms da Tiscali:
Signò effettivamente qualcosa non quaglia, vediamo un po'. Ci facciamo sentire noi, lei non rompa le palle e si viva la vita che c'è la fuori, che è bella, c'è pure il sole.

L'OSPEDALE DEGLI INNOCENTI 2.0 LA FASE TISCALI

(ieri)

Dopo aver torturato l'amico informatico a digiuno di Apple e aver installato il modem una decina di volte, la linea rimane ma non funziona. Telefonare a Tiscali e rendersi conto di sapere a memoria le canzoni dell'attesa (jazz sempre e comunque, scelta stimabile peraltro) non dà una buona impressione, dovrebbero variare un po'. Una vocina dall'oltretomba stanca di giornata è stata cortese ma inutile, rimbalzandomi (e riconoscendomi un problema effettivamente grave) alla Grande Mater Tiscali Centrale che tutto vede e tutto può. Ma tutto in fretta? Intanto il tipo mi ha chiesto il numero di cellulare, l'avrò sedotto dicendo "ho pure pingato il router?". Ma i simili non s'attraggono, scusa.
Forza forza forza.

May 11, 2006

COSE UN PO' TROPPO SERIE 3

Ma vogliamo fermarci un attimo per pensare ai contenuti della Raznovich in "Il mondo di Camila"?

COSE UN PO' TROPPO SERIE 2

Ma vogliamo fermarci un attimo per pensare alla prosa della Raznovich in "Il mondo di Camila"?

May 10, 2006

SINGOLO EFFETTO SETA

Neil Hannon è tornato! Diva Lady è il nuovo singolo, titolo un po' da assorbente, canzone iper-classica che ti mette le ali (giustamente). Caldamente consigliata per prendere una boccata d'aria dall'orgia new-new-wave che pare inarrestabile e per chi non sopporta più certe "elettronicità" da ascensore* tipo Fleischmann. Accorrete su myspace. (link a dx)


* Copyright: un amico che quando c'è da criticare tira fuori il meglio di sè.

May 9, 2006

L'OSPEDALE DEGLI INNOCENTI 1.6

Non oso immaginare la conversazione tra mia madre e il ragazzo-tiscali al telefono, ma a quanto pare è andata bene, s'è finta esperta e non l'hanno fregata. "Allora è il router desincronizzato signora..." . Ma ma ma....uffa. Ok, ci lavorerò. Volontari mai eh? Intanto penso al titolo per il post del grande ritorno.

E SONDRE LERCHE E' SPOSATO!

Il tempo ultimamente scarseggia, l'"Ospedale degli Innocenti" continua così come le Charts. Per il resto la mia vita ora è solo undo.net, treno, On-the-Go, e Flux di notte. Tornerò più forte che mai.
Seee, bau.

May 6, 2006

TUNES CHART W#7

1) Brother - The organ
2) Blood red bird - Smog
3) Perhaps perhaps perhaps (cover) - Cake
4) At the bottom of everything - Bright Eyes
5) Fatheriver - King biscuit time
6) Theme from turnpike - Deus
7) Nothing makes sense - Jennifer Gentle
8) Precious metals - The russian futurists
9) I hate the dogs - The barcelona pavilion
10) Silent Shout - The knife

troppo sonno per scrivere/lamentarmi di qualcosa. Un solo appello: se trovate i deodoranti stick marca Mantovani comprati a decine, li pago oro, ORO!!!!

May 4, 2006

CURIOSITY KILLED THE CAT

Just to say hi to all the american readers: I don't know what you can understand here, but welcome! Probably you reached my blog because of my charts and my quotations. Anyway, I want to tell you that my charts are simply a reflection of my mood, not a serious playlist, it would be snobbish and boring. If you find some new artist, maybe an italian one, I invite you to download or to write me to get informations. Curiosity is a good thing/curiosity killed the cat.
Ciao folks! Fab

May 2, 2006

OSPEDALE DEGLI INNOCENTI 1.? + CHARTW#6

Oggi tiscali mi trita le palle con la musica jazz, ma nessuno alza la fottuta cornetta. grrrr

1) Music is my radar -Blur
2) Cold hands warm heart -Brendan Benson
3) The wrong hands - Jes Lekman
4) Nuclear war (version 1) - Yo la tengo
5) Wishbone - Architecture in helsinki
6) Broken Witch - Liars
7) Detroit, lift up your weary heat! - Sufjan Stevens
8) If you're feeling sinister - Belle&Sebastian
9) Westfall - Okkervil river
10) Alone in Kyoto - Air

April 29, 2006

THE DEVIL'S IN YOUR EYE! SHOOT! SHOOT! LIVE REPORT

Fondamentalmente bisogna accettare il gioco: ti mettono di fronte a un fatto compiuto che ti esige assolutamente complice, "siamo i Liars, adoraci" e giù mazzate, distorsioni fulminanti, urletti e urlacci. Molto personaggi, molto teatrali, a loro modo, danno l'impressione di star assistendo veramente a "qualcosa".(tutto questo lo ha scritto una persona che ammiro, quindi lo saccheggio.)

(aggiungo io) E Angus vestito da metalmeccanico, a metà concerto si toglie la tuta e diventa pornocameriera per lo spasso e la paura di tutti. Meglio che a novembre, ubriacatura di my v.i.p.s. (coppolino, un cigno, fnac alternativa, etc etc etc). e buuu a tutti quelli che mi hanno paccato.

April 28, 2006

DO THE WHIRLWIND - LIVE REPORT

Quando un concerto è più che buono, si potrebbe andare da soli, tanto la compagnia è inutile, non ci si parla. Ecco, ieri al Transilvania (rifatto! dopo 2 anni! pulito! via le bare!) potevo anche andarci da sola. Gli architetti in helsinki sono stati uno spasso, pura gioia di vivere (tranne uno preso male, ma su 8 membri, direi che la media è altissima), addirittura hanno concesso 2 bis con super cover inclusa. Eccentrici al punto giusto, un po' homemade un po' h&m, come la loro musica, un po' delirio un po' saccheggio, un po' filastrocca, un po' punk attitude. Così gentili da far sentire noi milanesi degli stronzi (ci hanno pure offerto i dolcetti!), non si sono risparmiati. Il problema reale è che essendo così tanti, e tutti un po' personaggio, non si sapeva mai dove guardare, anche se la best ever rimane la cicciona della voce principale. Tranne una canzone -nuova- orrenda, tutto il resto di livello molto più alto del previsto, cento volte meglio che nella versione soft dell'album. Una versione punk in orchestra di quei dormiglioni dei Mùm. Evviva.

Premio speciale alla Tshirt bruttissima con stampa sfinge wearing ray-ban....vabbè.

Questa volta sono stata chiara, perchè la recensione dei Wolf Eyes, rileggendola, alla fine sembrava buona: in realtà doveva essere una mezza stroncatura...mi devo incattivire.

April 23, 2006

IF YOU ARE A WIZARD THEN WHY DO YOU WEAR GLASSES?

Le recenti montature di occhiali in stile bigusto che spopolano tra i trentenni -e non solo- hanno già stufato. Non capisco come sia stata possibile una diffusione così rapida: gli occhiali da vista non si rifanno tutti i giorni e, a differenza delle utilitarie, non ci sono sovvenzioni dello stato per svecchiare le strade. Ora, se per strada da anni si vedono solo Lancia Y argento, allo stesso modo sui nasi dei guidatori ci sono solo occhiali-cremino, spassosissimi, perchè vedendoli penso alle caramelle Elah panna e liquirizia. Non so come siano riusciti a venderli, carini ma niente di che, così diffusi che sono già poco originali (occazzo, come l'iPod Nano, il mio Mini è già modernariato, e me ne vanto signori), soprattutto impegnativi. Vogliamo mettere con i classici occhiali dalla montatura leggera e dorata, che si sposano con le dorature di capelli impossibili delle signore over 55 che li portano? Non c'è paragone. Io ci vedo (quasi) benissimo, non li devo mettere ma sono già stanca di vederli sugli altri. Mi chiedo se loro non siano già stanchi di portarli. Poi ora confondo i nomi e le facce di tutte quelle persone trentenni un po' abbronzate che portano questi fottuti occhiali tutti uguali, collezionando scenette imbarazzanti.

April 22, 2006

TUNES CHART W#5 - DEMODE'

Inizio a capire che io gli ascolti tendo a cambiarli a metà settimana, complicando l'attività di stesura della classifica. Uhm.
O forse non riesco a ricordare gli ascolti dal lunedi e mi baso sulla memoria a breve termine. Ma alla fine, chi se ne fotte.

1) Friends of mine - Adam Green
2) Plans (replanned by Mogwai) - Bloc Party
3) City Girl - Kevin Schields
4) I bet you look good on the dancefloor - Arctic Monkeys
5) Tecnologic - Daft Punk
6) Rabbit in your headlight - unkle feat. Thom Yorke
7) Black rows - Wolf eyes
8) Amanda Lear - Fashion Pack
9) Here I dreamt I was an achitect - Decemberists
10) Lose control - Missy Elliot

GEOFF FARINA DEAF? LIVE REPORT

Madò i Wolf Eyes. Diciamo che se vagamente su album sono melodici, stasera si sono vendicati con tutti quanti. Diciamo anche che il pubblico del Jail è sempre osservatore e poco coinvolto tranne sparuti personaggi. Diciamo anche che chi aveva i tappi alle orecchie stava meglio di noi, che temevamo prima o poi uscisse un rigoletto di sangue dal nostro cervello: perchè effettivamente, se esiste la musica che va dritta al cuore, questa va dritta al cervello. Per il suo aspetto maestoso ha un suo fascino, tantè che mi scoprirò a breve adepta del Trash metal o del Math rock (qualunque cosa sia). Mentre guardavo affascinata il palco mi domandavo: ma può un uomo avere un animo gentile ed ascoltare questa musica? Sì, se l'animo gentile te lo porti appresso sottoforma di fratellino(s) minore. Dopotutto siamo tutti un po' trash dentro, in forme diverse. Ecco, questa è stata una forma artistica, migliore di tante altre (gasù i supporter, gli Ur, sopprimeteli!), e poi ripensando a Bosch che disegnava il diavolo per strapparlo al mondo terreno, questa notte i lupi hanno fatto piazza pulita per un po'. Domani ci sarà l'arcobaleno, grazie ai Wolf Eyes.


p.s. questo post doveva essere fichissimo, trattando del Silent set(tutti ballano ma ognuno sente la musica in cuffia) di oggi pomeriggio vs rumore della sera. In realtà il silent set na sòla, dove la musica era a palla nel negozio-evento.Bah.