July 31, 2007

Spirit, They're Vanished - ANIMAL COLLETIVE LIVE REPORT

Il mio concerto più atteso della stagione, tanto che avevo sbagliato e ci ero andata un mese prima a vederlo trovando il Magnolia chiuso (troppe fregole). Un mucchio di gente (fichissima), tante facce amiche da salutare, qualche faccia amica non riconosciuta (merda merda merda), canzoni monotone poco riconoscibili, quasi tecno, solo in 3 sul palco, una delusione. Momento topico della serata: la classica amica trascinata a forza e ignara di cosa l'aspetta che, convintissima, li chiama Animal Colletta.

July 27, 2007

Bat Macumba - GILBERTO GIL LIVE REPORT

Andare ad un concerto di Gilberto Gil ha un suo perchè, ma è necessario essere anticipatamente consapevoli di:
- vedere il concerto vicino all'autostrada, di fronte a un Forum
- le zanzare agguerrite
- considerare che non ci si può aspettare un bigino della storia della bossanova e che non è detto che faccia Bat Macumba o cose simili, ormai è un divo rock
- il tutto all'interno della manifestazione Latinoamericando, che offre una fauna rigogliosa di: 1 donne brasiliane (culao tettao) 2 uomini latini misti et varii 3 italiani tarchiati con la camicia bianca de fori e sbottonèta che si stimano tutti della brasiliana che si portano a spasso (ex badante? alpitour?) 4 italiane con uomo che tentano senza pudore di muoversi anche loro come si dovrebbe, ma senza scherno delle vere latine, che alla fine, si vestono sì da poco di buono, ma dentro son signore vere

rimedio:
- rincuorarsi mangiando e bevendo come porci, guardando i modelli latini ma pallidi, che sono tutta un'altra storia, sognare mete lontane e dire in giro "oh ma la Mannoia è proprio fica"

Oh when they beat
Upon a broken guitar
And on the streets
They reek of tropical charms

July 24, 2007

CONSIDERAZIONI

Ho sempre pensato che le donne cercassero un uomo per lasciare la mamma-megera, per i soldi, per avere un taxista, qualcuno che versasse loro il vino, ma soprattutto per avere un impavido cavaliere, un protettore, uno sempre allerta per proteggerle e difenderle dagli sgambetti della vita (remember spartano?).
Ora, passeggiavo ancora convinta di tutto questo l'altro giorno per le vie di una ridente cittadina brianzola, quando, presa dalla foga del mio blaterale, sono caduta rovinosamente e il mio uomo non mi ha salvato. Io non ci giurerei, ma forse mi teneva per mano e in quel momento ha mollato la presa. Io so solo che se fosse stato il mio papà, mi avrebbe slogato il braccio tirando pur di evitare che mi sbucciassi il ginocchio. E invece, dopo qualche buffetto e bacino sull'abrasione, mi sono anche sentita dire la battuta dell'anno "Ma ti devo comprare il girello?". Il danno e la beffa.

July 18, 2007

Til I find somebody new - DAMIEN RICE LIVE REPORT

Un concerto di Damien Rice in provincia, ora che è passato di moda, ora che tutti hanno visto il film "con quella canzone", ora che "9" è uscito da un po' e non ha lasciato il segno come "0", ora che live costa il doppio di una volta, non poteva che essere un successo. Benedetti gli uffici stampa che ti piazzano in terza fila centrale, cosi vedi tutto il palco e pochissime di quelle coppie che si sbaciucchiano e si dondolano, mentre tu ovviamente vai con una femmina, bella, ma femmina, e te ne stai buona lì. Il ragazzetto è proprio carino, sembra timido ma è un errore, sembre triste e malinconico, ma si capisce che la fadanzata non è vero che l'ha lasciato come miagola lui: deve essere una fica pazzesca dietro le quinte, che gli consiglia di stropicciarsi i vestiti prima di andare sul palco per essere più credibile. Anche se per tutta sera abbiamo visto segnali allarmanti di una relazione con Brian il batterista Hawaiano (buttalo via), che ha guardato Damien con tutto l'amore del mondo, più di quello che c'era tra gli spettatori o tra gli spettatori e Damien stesso. Un amore sconfinato.
Tutto molto carino, tranne un paio di canzoni oscene e una cosa cantata dalla violoncellista che nun se poteva sentì, ma è il pubblico della provincia (si, mi esprimo con poco rispetto) che fa boati B O A T I ogni volta che riconosce la canzone -vabbè- e ogni volta che la voce cambia perchè, guada caso, ha spostato la bocca su un microfono a effetti -eddaje, boato de che?-.
Belli i pezzi rocckeggianti, divententi, ma mi sento in dovere di dire "Basta!" a tutti questi musicisti che, per essere fichi arty e diversi, finiscono tutti con l'allungare tediosamente le canzoni rock in derive parcussionistiche/noize/prog. Io ormai sono vecchia, ne ho viste a centinaia di queste cose, e so che c'è gente di questo ne ha fatto un mestiere. Quindi, se non avete la licenza di uccidere così, come i Mogwai, i God Speed, i Low, etc, ne vien fuori una cacata che non regge il paragone.
Però i concerti con i fan sfegatati, quando sono educati come in questo caso, son proprio una bella cosa.
Peccato che nessuno si sia accorto -tutti limonavano- che the Blowers Daughter finisca così: cant' take my eyes off you, til I find somebody new. Vi mollerete tutti, tiè.

July 17, 2007

PATTY SMITH LIVE REPORT - He is levitating with she

Un concerto di Patty Smith nel 2007, senza averne mai visti altri (mi cospargo il capo di cenere). Arena gremita per la pazza, sgualdrina, ascella pelosa, maglietta sgualcita, amica di tutti. La Manù si getta negli sfottò, ma doveva vedere quanto rischia di diventare così, eccezion fatta per la voce. Carne per le zanzare, bella risposta del pubblico noncurante, frittelle fuori che mi hanno ucciso con il solo sguardo zuccherino, grandi classici e cover impreviste (Ramones e Nirvana, scelte signorili, mentre i Rem fanno le cover degli Interpol, accattatevillo).
Resta sempre da riflettere su come un'icona punk (maddeche?) faccia il pienone a un festival jazz (maddeche?) urlando lunga vita al rockenrolle (si, sì, sempre!). Ho scoperto che sbaglio a pronunciare "Mapplethorpe", maddaj.
Ironia della sorte, ora sono qui che invece mi canto Like a rolling stone.

She is sublimation
She is the essence of thee
She is concentrating on
He, who is chosen by she
(grazie)