
Buone notizie: fischli & weiss a palazzo Litta da fine gennaio. E pensare che sono andata fino a Zurigo per 'sta salsiccia...
December 20, 2007
RICORDATE?
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December 10, 2007

Manca pochissimo, poi ci si vede tutte le sere, disco diva e superalcolici. Ma prima, concedetemelo, voglio vedere tanta di quella televisione fino a scoppiare. Nel frattempo è pure nato un nuovo canale, mi dicono. (noo fanno anche queer as folk! Ooo santo cielo il biondino, cate, vedi il brunetti tutto torna,bla bla bla seguono cazzate da femmina)
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December 2, 2007
EPIFANIE
Oggi ho realizzato che, tra le centinaia di persone con le quali entro in contatto costantemente, quelle che più non sopporto sono una cieca, un senegalese e una gobba. Tutto questo è in forte contrasto con gli anni passati a cantare ingenuamente alla festa del grazie, ma chi se ne fotte.
PIuttosto, se scopro che qualcuno di voialtri lavora da Ticketone, gli ammazzo la mamma.
Alla fine, l'arena è conquistata.
Di servizio: dal 13 dicembre torno in pista, in tutti i senti. I want to spend all you money at the gay bar!
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November 22, 2007
IO AIUTO TE CHE AIUTI ME
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Mutuo soccorso, o mutuo guadagno. Ormai si parla solo di collaborazioni e edizioni limitate: E.vil+Mac&Co, TopShop e Kate Moss, per esempio. Ma l'azienda maestra nel campo è HM. E' una vita che non vado da HM. Le ultime volte che ci sono andata ne sono uscita con felpe grigie troppo grandi, da aggiungere alla mia collezione. Finalmente, ho trovato un motivo per tornarci nel futuro prossimo: una collezione estiva in collaborazione con Marimekko. La cosa non sarebbe da pubblicizzare, lo so, ma dopo scene inenarrabili di signore della milano bene che si strattonano per Viktor&Rolf, Lagerfeld e Madonna (e Cavalli? immagino di sì, ma non sono informata), per comprare queste cose sfiziose non ci si dovrà ammazzare. Marimekko è un'istituzione da ricchi finnici, con un valore social-culturale che magna la testa a questi stilisti patinati, non sottovaluteri la cosa. Se poi son tutte palandrane freak come nella foto, vabbè non le compriamo, riprendiamo le felpe grigie che fanno tanto nordico pure loro. (Pssst! E' in arrivo anche il profumo di HM + L'Oréal...BAH)
ps Ma io sono l'unica tonta che non ha mai visto la campagna Vuitton con Michael Gorbaciov?
Update: Marimekko in collaborazione con Manolo, pure?!? Sento puzza di crisi
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November 21, 2007
Whistle Rhapsody - FIERY FURNACES LIVE REPORT
Lei è secca e capelluta come la Gainsburg o la Broken Social Scene: sembra fica, poi è racchia, poi la rivaluti, poi è racchia. Certo è che sul palco si può guardare solo lei, travestita da texana chic, agitarsi in continuazione, come scariche elettriche. Lui, fratello dal capello spettinato, suona con la punta della lingua fuori, così mi ricorda certi compagni di banco del liceo quando ripassavano i progetti a china. Il concerto prometteva poco, con il music drome sempre pù asettico e neon e banale e fluo semi deserto -chi l'avrebbe mai detto che avrei rimpianto le bare e il soppalco di legno?-, ma sul tardi il pubblico s'è fatto folto e interessato. Un velo pietoso sui supporter dal cantante italiano culone H&M poser, dal nome non identificato -fortuna loro!-. Finito il quadro sociologico, parliamo della musica: bella, energica, piena d'ispirazioni. Lei canta-parla come una scheggia, capito ben poco se non mezze frasi tristi di amori falliti e amicizie irrecuperabili. Glam, Cash, contry?, electro-psych, avant-pop. Insomma, un concerto di fantasy rock per una come me che ha scoperto recentemente di essere para-avant (?). Capito nulla? Dovevate venì.
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JOSE' GONZALES LIVE REPORT
Moltro carino, a tratti ripetitivo, ma tanto ha suonato poco più di mezz'ora. Il nuovo album m'è suonato bene, anche se purtroppo di due picchi li ha toccati con una cover (The Knife e Portishead), the lack of musician. Peccato l'attesa fuori al freddo estenuante di quasi un'ora e quella dentro al caldo folle ancora più lunga. Boicottare il Garage, un posto di merda, tessera inutile, scarsa visibilità, palco patetico. L'ennesima bettola, ma giusto fuori città. A questo punto penso che salterò Carla Bozulich.
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November 15, 2007
FARE $OLDI

Assetati di soldi. Fare arte, se ti riesce ora, ti assicura un sacco di banconote. Intanto Nal Goldin ha vinto il premio per la fotografia della Fondazione Hasselblad, una bazzecola di 70.000 dollari più mostra nella sede. Se non vinci il premio, e non hai una rivista costosa fatta probabilmente a poco prezzo come il Catte, c'è sempre la ristorazione. Domani infatti a Copenhagen apre il Karriere, un'idea di Jeppe Hein e sua sorella. Un grande bar-ristorante disseminato di opere d'arte. La solita merda come alle Biciclette e al Quattrocento, direte voi. Eh no, qui casca l'asino: se sei Jeppe Hein hai degli amici tosti, che ti producono opere site specific a rotazione e puoi perfino stampare un giornaletto-catalogo che è già un cult (non è ancora in vendita). Qualche nome: Franz Ackermann, Douglas Gordon, Carsten Höller , Tino Sehgal, Jesper Just, Olafur Eliasson e una valanga d'altri. Insomma, si mangia sicuro di merda -è cucina danese-, sarà costosissimo, ma un salto ce lo si deve fa'. Idea ancora più infima quella di Paul McCarthy: ha allestito in una galleria una mostra-fabrica di cioccolato che produce, e vende e spedisce a caro prezzo, uno gnomo-scultura di cioccolato d'artista. Perfetto per gli yankee, o per tutti i disperati dell'ultimo momento. Morale? Piantatela di fare i cazzoni su Flickr, che tanto i Jap son più bravi di voi, e iniziate a comprare i regali di Natale ora, così li fate ancora col cuore.
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November 13, 2007
WISH LIST
Edit: il link al quale rimando sotto non è più attivo, ma non disperate! se cercate il titolo su Youtube, sicuramente riscite a vederlo (e a dare un senso al post). Il video viene continuamente uploadato e poi rimosso dalla Nbc, ecco perchè. Altrimenti, c'è il live con Justin, buttalo via! Occhio ai Fake.
Edit 2. oggi l'ho trovato qui (fare copia incolla che so' pigra) http://www.youtube.com/watch?v=7tL0WEiTIH0
Caro Babbo Natale,
io non ricordo più cosa ti ho scritto l'anno scorso, e sei fortunato perchè non ho controllato se mi hai ascoltato o no. Poichè, mi dicono, sono grande, quest'anno non chiedo nessun giocattolo (tipo l'iPhone), però ti butto lì qualche idea utile, perchè mi sa che non hai ancora capito che i sali da bagno combinano ben poco e mi si incastrano nelle fessure della cellulite quando sono nella vasca. Utili e dilettevoli: partiamo da un buon bagno schiuma senza puzze merdose, perchè mia madre ha preso uno stock constistente di Pino Silvestre che mi fa odorare di pineta ligure; il phon, visto che ne ho rotti 2 in una settimana e i miei si son spazientiti della cosa; la piastra, che ora in ceramica non mi spaventa più come prima; il tostapane che "tosta" i teschi (fico, non lo userò mai); abbonamenti a riviste amene e non; una crema per il viso in questo tempo triestino; i gioielli del corner di Fabriano di Sandra Di Giacinto; le all starzz di pelle nera ma basse, fino ad ora ne ho visto un paio solo,oltretutto bianco, comprate in Jap, un Rubbi, investimento per il futuro; i leggins lunghi neri, che ogni volta dico "li comprerò"; i libri di Lester Bangs, di Nathalie Nothomb o cmq tutta la Minimum Fax e l'ISBN edizioni; Normann Copenhagen, il pan Brioscè e i tramezzini chimici, i nougat pillow del Lidl, che mi ricordano tanto l'erasmus, la Mandel tarte dell'IKEA e quella borsa dell'Ikea rettangolare di plastica a righe nera e bianca che non trovo mai (è sempre finita), la tessera della Triennale, le gocce di bardana che mi sono finite e ho nostalgia di quando correvo al cesso, degli shorts da usare come pigiama in estate, una bicicletta mia mia mia tutta mia, intimo grigio, le cazzatine di Pantone, le spille plasticose ed enormi di HiTech, quasi tutto di Frip, una versione cartacea di Wikipedia, tutto di Zara casa, le monografie Phaidon, l'ennesimo kway/spolverino della collezione, il bracciale di Tods di pelle dal prezzo inaffrontabile e pure quello di Chanel di plastica, il lettore dvd che registra, anche se senza satellitare non me ne faccio nulla, e ovviamente, soprattutto, il motivo reale di questo post: A dick in a box (quello di Justin, possibilmente).
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November 7, 2007
SAVE THE TAPE

Ieri un neoadolescente, che indubbiamente era in gita nel futuro, s'è seduto accanto a me in treno. Inizia a cercare nello zaino qualcosa, sfila, scioglie nodi, rumori metallici di un tempo, mi ricordano qualcosa. Sbircio, un clack! fortissimo echeggia nel vagone. Vvvvrrrr, ruotine che girano. Il mio sguardo si fa tenero, poi invidioso: aveva un walkmen baracchino, proprio come lo avevo io, di quelli scemi che girano il nastrone, senza distinguere le canzoni. Dolci ricordi di quando sul lato A delle compilation l'ultima traccia rimaneva tronca, sempre, nonostante i calcoli quasi scientifici con la calcolatrice (scintifica). Mettevo sempre alla fine, a tradimento, Just can't get enough dei Depeche Mode così smaccatamente brutta. Che poi, a pensarci bene, ora come ora parrebbe addirittura BELLA. Piu' bella di quel che pubblicano adesso? Probabilmente sì. C'è poi da chiedersi perchè, con tutto questo revival fluo-wave-80, abbiano smesso di produrre le cassettine, con quegli occhietti vuoti ma simpatici, i dentini penna-ergonomici per riavvolgerle, il nastro lucido che si appallottolava formando covoni agli angoli dei marciapiedi. Come se ora tornasse il grunge e non si trovasse più flanella a pagarla oro. Son cose. Sopratuttto son ricordi. E se il mio cuginetto mi domanda ancora cosa sono le cassette, son pugnalate al cuore.
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October 31, 2007
TUNES CHART - (IL DISCUTIBILE) GRANDE RITORNO
Unico post festivo/prefestivo, poi vado in ritiro spirituale
1. Polly Jean Harvey.Grow grow grom
2. Radiohead.All I need
3. Akron/Family.Phenomena
4. While you were sleeping.Elvis Perkins
5. Fraulein.Pale young gentlemen
6. Black Lips.Veni Vedi Veci (Diplo Remix)
7. Okkervil River.John Allyn Smith Sails
8. Tom Zè.Ave Dor Maria
9. Mr.Goldigga.Scuola Furano
10. n.p.
October 25, 2007
Shreve, Lamb & Harmon

Ho ricevuto qualche lamentela di recente perchè trascuro queste pagine, vuoi per lavoro, voi per motivi mondani. Ispirata dal freddo prematuro, prometto che riprenderò a postare le mie amenità, a stilare tunes-chart improbabili (un problemino ai denti del giudizio mi ha fatto rinunciare per mesi agli auricolari, quindi ho sentito ben poco senza cuffie), a consigliare film da recuperare nei weekend (Vero come la finzione, I'm a cyborg but that's ok), a pubblicare conversazioni privatissime per le vostre voglie irrefrenabili.
Intanto, c'è da segnalare la sopresa di oggi. Nella mia homepage usuale (http://www.guardian.co.uk/arts/), che poi vedo solo di sfuggita il mattino per fiondarmi sempre altrove, avida di informazioni che dimentico mentre faccio pipì 5 minuti dopo, stranamente non campeggiavano articoli che sviolinavano l'arte inglese, un porno-Currin o un teschio coperto di diamanti veri. Piuttosto, una competition divertente sull'Empire state building: ti scarichi il cartonato, lo interpreti e fotografi, e se ti va bene ti mandano a Manhattan. Quasi quasi ci provo, magari incontro il mio Big (i commenti che sguiranno questa ultima riga sono scontati, risparmiatemi).
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ROBIN McKELLE LIVE REPORT
"La mamma e il babbo erano ancora due ragazzini quando si sposarono. Lui aveva diciott'anni, lei sedici, io tre". Così inizia la biografia di Billie Holiday, che adoro, tanto quanto Ella. Ora, dopo il mio primo concerto al Blue Note, circondata da coppie di broker e signora leopardata che ride sguaiata con l'alito di Moet, ho il serio dubbio di non amare il Jazz. Poi l'effetto Las Vegas con i camerieri in nero che gironzolano con i piatti fumanti peggiora la valutazione complessiva, che si riduce a un: "Yawn." Meno male che noi non si paga un ghello.
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Force yourself to breathe - MENOMENA LIVE REPORT
(10.10.07 - I concerti della casa139 mi piacciono sempre meno)
Fa(s)t&furious: interessanti, carucci, con le pile scariche, forma-canzone forse un pochetto ripetitiva, uomini di parola che non fanno il bis, grazie myspace generation.
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October 24, 2007
She moves in secret ways - POLLY PAULUSMA LIVE REPORT
Acustica, carina, sola, scalza e british-freak moderata.
Voce dolce, niente di eccezionale, sarà che ultimamente vedo solo donne che cantano e ci ho fatto il callo.
Poi lei parla, un po' in italiano, con quella voce un po' così, e dice che suo marito (sgomento/1: quanti anni ha?) per il quale ha scritto questa canzone, è nell'hotel di fronte alla casa139 (il Liguria**?) che mangia pizza solo mentre la bambina dorme (sgomento/2). Il cuore di tutti fa oooh, che meraviglia, cantautrice scalza povera che porta a casa la pagnotta mentre il marito guarda il pupetto. Tutta la musica che segue pare più bella. (ma noi usciamo).
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October 18, 2007
October 1, 2007
IN RAINBOWS

E smettiamola di esaltarci per tutto quello che tocca Timbaland, di disprezzare MTVOurNoise mentre si legge Enrico Veronese su Blow up, che sotto sotto sono la stessa cosa (crocifiggetemi!), di star male ai concerti cool e affollatissimi (Joanna), ignorando quello potenzialmente cool e gratis (Amiina), dove si rischia di vedere il gruppo davvero suonare. Memorabile Pollo, che dice amaro: "Sono incazzato. Non capita tutti i giorni di vedere suonare un banjo, io c'ero e non vedevo. Almeno, io credo che fosse un banjo. Era un banjo?Non ho mai visto un banjo in vita mia. Nemmeno questa volta." Quindi, bando alle cazzate, tra pochissimo esce il nuovo dei Radiohead, Johnny non ci tradirà mai, la copertina mi esalta, il titolo pure, se sono 3 ore di rutti mi va bene (Wolf Eyes oriented), c'è All I Need che è LA canzone dell'amore.
Se 2+2=5, rispolvero il buon vecchio Yorke+Greenwood=Dio, YO!
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September 26, 2007
And i miss your precious heart - JOANNA NEWSOM LIVE REPORT
Un concerto come quello di Battles, ma senza proiettore. Un caldo incredibile, al punto che ci si chieda: ma hanno solo le ventole? Ma perchè non aprono le finestre? Ma questa estate com'è che si stava meglio? Ho visto la gente con facce inenarrabili aspettare che finisse sulle scale. Bello però, bellissimo, lei mostruosamente brava. L'avessi vista. Dicevano fosse giù da gara, non molto campagnola freak come si spaccia di solito. Certamente dopo sarà andata alla festa di Margiela, settimana della moda docet. Il nuovo album che non avevo mai sentito mi pare bello, ma io aspettavo solo e unicamente Cosmia, e non mi possso lamentare. Non mi posso lamentare nemmeno della fila fuori al freddo, che mi ha permesso di perdermi tali Moore Brothers, descritti come un orso vestito anni 90 e uno di CL con la camicia che fanno cose noiosissime e inascoltabili, ma a Joanna piacciono tanto, vabbè.
Poco dopo il concerto s'è messo a piovere, e stamattina è inverno. Che Joanna ci abbia protato il freddo dall'Alaska o abbia portato il sole a Devendra in quel di San Francisco?
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September 13, 2007
September 12, 2007
AICHIA
Ora che tutti avete a casa il catalogo Ikea 2008, posso pubblicare le mie considerazioni sulla gita all'Ikea di questa estate, attorno al 13 agosto, serale, affollatissima.
1 All'Ikea ci van proprio tutti, pure le suore. Con la tenuta bianca, quella di cotone leggero, si divertivano a provare le sedie dell'ufficio per la Madre Badessa
2 Dopo le pile griffate, all'Ikea ora vendono anche i cerotti. Sappiamo tutti che se non fossero così favorevoli al concetto di "metter su casa", spopolerebbero i loro preservativi, e addio nuove generazioni
3 All'Ikea ho comprato una borsa a poco prezzo che avevo già preso identica da HM. Ma l'ho pagata ancora di meno. A questo punto c'è da chiedersi: chi ha copiato chi? prima l'uovo o la gallina?
E poichè io amo quel posto di perdizione, non racconterò di quanto fa schifino la torta al rabarbaro, o che in tutti questi anni ho comprato solo una sedia, molto wannabe kartell, e nient'altro, sentendomi in colpa nei confronti di Kartell. Però ho la tessera Ikea Family, è così fica rossa trasparente.
September 10, 2007
August 30, 2007
FAGIANATA
Ci sono giorni, specialmente d'estate, durante i quali alle donne piace lasciarsi andare, specialmente quando i fidanzati sono via. Il piacere di vedere la peluria, quella che madre natura ci ha appioppato, crescere e prudere scura. Non mettere a posto un'unghia rotta, anzi due. La pedicure da fare, la maglietta un po' puzzolente. Insomma, resistere quelle 24 ore per passare dall'imperfetto al perfettamente trasandato, per poi rinchiudersi un paio d'ore in bagno e rinascere glabre, nuove, profumate, quasi più giovani. Ecco, questa estate un giorno d'agosto avevo raggiunto il mio punto più basso. Stavo per organizzare la rinascita dalla spuma del mare di sciampagna, quando mi viene in mente di ritirare la posta, visto che il postino estivo è un po' poco discreto e mi abbandona buste bancarie fuori sul marciapiede. E l'umido! Quel fottutissimo secchio marròn che mi fa sempre i vermi d'estate! L'ho dimenticato fuori!
Corro quindi giù per prendere tutto al volo, quando insieme alla posta e al secchio devo cercare il coperchio del secchio. Trovato, passa un autobus di linea sulla via deserta. Muove un sacco di vento, sbam! Mi giro, porta chiusa. Ok, citofono. Ah no, i miei sono al mare. Ok, citofono alla zia. Ah no, la zia è partita per il mare due ore fa. Merda. Merda? Merda!!! Sono nella via principale del paese, scalza, con una maglietta sgualcitissima che dice I love New York, i capelli sporchi raccolti, i peli da estirpare e un paio di mutandine bianche con stampati i gelatini e la scritta "Flavour of the day?" sulle chiappe. Sono ridicola, sporca e chiusa fuori di casa. Per cinque giorni.
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August 24, 2007
August 2, 2007
SUMMER BREAK
Quando prendo lo stipendio in gelati me lo spendo
La fatica mi deprime e mi tiene sulle spine
ma se vado fuori a cena prendo un gelato all'amarena
Il gelato è il mio conforto mi ripaga di ogni torto
il gelato mi consola e fa dolce la mia gola
Quando arrivo a fine mese faccio il conto delle spese
in gelati ho speso tutto e rimango senza un letto
July 31, 2007
Spirit, They're Vanished - ANIMAL COLLETIVE LIVE REPORT
Il mio concerto più atteso della stagione, tanto che avevo sbagliato e ci ero andata un mese prima a vederlo trovando il Magnolia chiuso (troppe fregole). Un mucchio di gente (fichissima), tante facce amiche da salutare, qualche faccia amica non riconosciuta (merda merda merda), canzoni monotone poco riconoscibili, quasi tecno, solo in 3 sul palco, una delusione. Momento topico della serata: la classica amica trascinata a forza e ignara di cosa l'aspetta che, convintissima, li chiama Animal Colletta.
July 27, 2007
Bat Macumba - GILBERTO GIL LIVE REPORT
Andare ad un concerto di Gilberto Gil ha un suo perchè, ma è necessario essere anticipatamente consapevoli di:
- vedere il concerto vicino all'autostrada, di fronte a un Forum
- le zanzare agguerrite
- considerare che non ci si può aspettare un bigino della storia della bossanova e che non è detto che faccia Bat Macumba o cose simili, ormai è un divo rock
- il tutto all'interno della manifestazione Latinoamericando, che offre una fauna rigogliosa di: 1 donne brasiliane (culao tettao) 2 uomini latini misti et varii 3 italiani tarchiati con la camicia bianca de fori e sbottonèta che si stimano tutti della brasiliana che si portano a spasso (ex badante? alpitour?) 4 italiane con uomo che tentano senza pudore di muoversi anche loro come si dovrebbe, ma senza scherno delle vere latine, che alla fine, si vestono sì da poco di buono, ma dentro son signore vere
rimedio:
- rincuorarsi mangiando e bevendo come porci, guardando i modelli latini ma pallidi, che sono tutta un'altra storia, sognare mete lontane e dire in giro "oh ma la Mannoia è proprio fica"
Oh when they beat
Upon a broken guitar
And on the streets
They reek of tropical charms
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July 24, 2007
CONSIDERAZIONI
Ho sempre pensato che le donne cercassero un uomo per lasciare la mamma-megera, per i soldi, per avere un taxista, qualcuno che versasse loro il vino, ma soprattutto per avere un impavido cavaliere, un protettore, uno sempre allerta per proteggerle e difenderle dagli sgambetti della vita (remember spartano?).
Ora, passeggiavo ancora convinta di tutto questo l'altro giorno per le vie di una ridente cittadina brianzola, quando, presa dalla foga del mio blaterale, sono caduta rovinosamente e il mio uomo non mi ha salvato. Io non ci giurerei, ma forse mi teneva per mano e in quel momento ha mollato la presa. Io so solo che se fosse stato il mio papà, mi avrebbe slogato il braccio tirando pur di evitare che mi sbucciassi il ginocchio. E invece, dopo qualche buffetto e bacino sull'abrasione, mi sono anche sentita dire la battuta dell'anno "Ma ti devo comprare il girello?". Il danno e la beffa.
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July 18, 2007
Til I find somebody new - DAMIEN RICE LIVE REPORT
Un concerto di Damien Rice in provincia, ora che è passato di moda, ora che tutti hanno visto il film "con quella canzone", ora che "9" è uscito da un po' e non ha lasciato il segno come "0", ora che live costa il doppio di una volta, non poteva che essere un successo. Benedetti gli uffici stampa che ti piazzano in terza fila centrale, cosi vedi tutto il palco e pochissime di quelle coppie che si sbaciucchiano e si dondolano, mentre tu ovviamente vai con una femmina, bella, ma femmina, e te ne stai buona lì. Il ragazzetto è proprio carino, sembra timido ma è un errore, sembre triste e malinconico, ma si capisce che la fadanzata non è vero che l'ha lasciato come miagola lui: deve essere una fica pazzesca dietro le quinte, che gli consiglia di stropicciarsi i vestiti prima di andare sul palco per essere più credibile. Anche se per tutta sera abbiamo visto segnali allarmanti di una relazione con Brian il batterista Hawaiano (buttalo via), che ha guardato Damien con tutto l'amore del mondo, più di quello che c'era tra gli spettatori o tra gli spettatori e Damien stesso. Un amore sconfinato.
Tutto molto carino, tranne un paio di canzoni oscene e una cosa cantata dalla violoncellista che nun se poteva sentì, ma è il pubblico della provincia (si, mi esprimo con poco rispetto) che fa boati B O A T I ogni volta che riconosce la canzone -vabbè- e ogni volta che la voce cambia perchè, guada caso, ha spostato la bocca su un microfono a effetti -eddaje, boato de che?-.
Belli i pezzi rocckeggianti, divententi, ma mi sento in dovere di dire "Basta!" a tutti questi musicisti che, per essere fichi arty e diversi, finiscono tutti con l'allungare tediosamente le canzoni rock in derive parcussionistiche/noize/prog. Io ormai sono vecchia, ne ho viste a centinaia di queste cose, e so che c'è gente di questo ne ha fatto un mestiere. Quindi, se non avete la licenza di uccidere così, come i Mogwai, i God Speed, i Low, etc, ne vien fuori una cacata che non regge il paragone.
Però i concerti con i fan sfegatati, quando sono educati come in questo caso, son proprio una bella cosa.
Peccato che nessuno si sia accorto -tutti limonavano- che the Blowers Daughter finisca così: cant' take my eyes off you, til I find somebody new. Vi mollerete tutti, tiè.
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July 17, 2007
PATTY SMITH LIVE REPORT - He is levitating with she
Un concerto di Patty Smith nel 2007, senza averne mai visti altri (mi cospargo il capo di cenere). Arena gremita per la pazza, sgualdrina, ascella pelosa, maglietta sgualcita, amica di tutti. La Manù si getta negli sfottò, ma doveva vedere quanto rischia di diventare così, eccezion fatta per la voce. Carne per le zanzare, bella risposta del pubblico noncurante, frittelle fuori che mi hanno ucciso con il solo sguardo zuccherino, grandi classici e cover impreviste (Ramones e Nirvana, scelte signorili, mentre i Rem fanno le cover degli Interpol, accattatevillo).
Resta sempre da riflettere su come un'icona punk (maddeche?) faccia il pienone a un festival jazz (maddeche?) urlando lunga vita al rockenrolle (si, sì, sempre!). Ho scoperto che sbaglio a pronunciare "Mapplethorpe", maddaj.
Ironia della sorte, ora sono qui che invece mi canto Like a rolling stone.
She is sublimation
She is the essence of thee
She is concentrating on
He, who is chosen by she
(grazie)
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July 13, 2007
June 28, 2007
BENTORNATA ADOLESCENZA

Il colore dell'estate 2007? Fuxia. (se arrivo a 3 post di seguito di questo livello, chiudo il blog come gesto d'autocritica - ne manca solo un altro dopotutto)
June 15, 2007
June 12, 2007
NO ONE BELONGS HERE MORE THAN YOU
June 9, 2007
PERCHE' MI SENTO VECCHIA E NON MENTO SULL'ETA' COME MIA CUGINA 18ENNE NATA NEL 1979
Motivi meno ovvi per i quali mi sento vecchia. Oltre ai capelli bianchi, la fine della produzione di collagene, l'uso inaspettato del Lei, l'abolizione dei rassicuranti diminutivi. It's life, baby.
L'eventuale coolness nei "musicisti" non ha più alcun effetto su di me (o meglio, non la comune percezione della coolness).
Una volta gli artistoidi mi sembravano tutti dolorosamente più interessanti di me, ma più passa il tempo e più mi sembrano un mucchio di coglioni patetici, o semplici sfigati.
Concerti senza trasferta, da seduta o serenamente laterale, con una buona visuale (cioè senza stare a saltellare sulle punte per tutto il concerto cogliendo solo una fugace visione del cantante inquadrato tra due teste - se non un piatto -battles-). Talvolta a metà serata mi stanco e vado addirittura in fondo, se non casi in cui mi allontano senilmente dalle casse, storditae barcollante. Non ricordo quasi più concerti visti nella ressa, la prevendita, le attese fuori dai cancelli. Fa eccezione la prima fila, ove essa sia comodamente raggiungibile senza corse estreme con gli altri fan. Durante, movimenti impercettibili, ondeggiar me dolce (se proprio coinvolta) o braccia conserte; applausi quando realmente meritati.
La mia resistenza allo stimolo della pipì è ormai pressochè annientata.
Preferisco sensibilmente più il vino agli intrugli superalcolici, cosi come le cene numerose ma casalinghe alle uscite fino all'alba.
Il Dejà vu: riconoscere alla radio cover furbette e orrende delle hit della mia adolescenza, vedi Verve, Rem, etc.
L'effetto che mi fanno i liceali che vagano in città senza meta con le loro facce scazzate e il ciuffo in-piega-ribelle, appena iniziano le vacanze estive: la goduria della noia insormontabile, il tirar sera, l'altalena, i compiti!!. Un moto d'invidia e nostalgia che mi rabbuia per almeno una settimana.
I ragazzini con i capelli lunghi, dall'aria angelica talvolta efebica, le teste riccie: nulla a che vedere con le brutture rasate con la sfumatura che facevano diventare i miei compagni tutto orecchie&zimbello delle femmine. Altri, terribili tempi. (il pidocchioso "codino")
la pubblicità dell'invicta mi rassicura, così come il ritorno delle superga. Il fatto che mi rassicuri, va da sè, non mi rassicura affatto.
I trentenni che prima erano Uomini, tempo ancor più addietro Signori, ora sono solo maschi da scaricare, il più delle volte.
L'istinto materno, l'archetipo femminile: la NATURALEZZA con cui metto una mano sugli spigoli dei tavoli se ci sono pupetti per casa. (oddio, ho scritto pupetti e non "persone in via di sviluppo")
Ciliegina sulla torta: il disincanto acquisito e l'aridità di cuore. Me poor silver-haired woman.
(ma in realtà sono giovanissima, grazie a Billy Corgan...)
June 5, 2007
The Chorus Doesn't matter - BATTLES LIVE REPORT
Probabilmente gli arci sono tutti cattivi, cosi cattivi che rifiutano tessere valide, cosi avidi che un concerto da annullare per maltempo e troppa gente lo fanno lo stesso. 24.50 euro (in realta' 5) per vedere una band suonare alle tue spalle su un monitor che neanche youtube. La beffa veramente insopportabile -oltre al viavai di persone che li nun ce volevano venì, ce stavano pe' l'hype - è che nemmeno quei 15 che riuscivano a vedere il palco (visione da 16:9, due colonne e poltrone in mezzo che neanche il jail), si sono godute un concerto obiettivamente bello. Quasi da non sentire l'ora di attesa sotto la pioggia fuori e l'ora abbondante stipatissimi all'interno (il carnaio, ricordi di gioventù e gruppi troppo famosi). Se venite a casa mia, ora che un fulmine m'ha fatto da scusa per comprare uno schermo gigante, e che mi hanno regalato quelle belle casse, mi date 5 euro, mi connetto a Youtube e vi faccio vedere lo stesso concerto.
Machemmefrega, io voglio gli Smashing Pumpinks, ne ho bisogno.
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Seriamente, che stupore tutta quella gente, io non sapevo -me lo hanno spiegato dopo- che c'era l'hype around. Dopotutto la formula è perfetta: post-pop, orecchiabile ma non sfacciato, commercialissimo -CiccioBello- ma sporco, avant ma stocazzo. Perfetto per i ventenni che vogliono credersi impegnati, loro che ascoltano ancora la musica. E pure Timothy Saccenti, eddaj. V'hanno fregato.
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June 1, 2007
May 31, 2007
May 23, 2007
OF MONTREAL LIVE REPORT
- Ehi, ti va di scrivere la recensione degli Of Montreal dell'altro giorno per il blog?
- No, te la smazzi tu.
Fatto.
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May 16, 2007
LOVE & MUSIC - PIANO MAGIC LIVE REPORT
Ora, partiamo del presupposto che i supporter non se li fila spesso mai nessuno. Bene, ma come fare quando il concerto inizia troppo tardi, al punto che aspetti persino i supporter, e che questi suonano per un'ora buona? E soprattutto, che questi ti facciano schifo al cazzo? "Schifo non si dice!", mi insegna ogni giorno la kat. Ok, ma fanno schifo al cazzo pure a te, specialmente quella canzone con il Chk! che ci faceva stringere gli occhi come delle spostate. Chi? I Telefon Tel Aviv. L'ora più lunga della mia vita, senza senso, senza filo, con il pubblico che voleva morì (remembering Morose?). Ma la sorpresa è arrivata quando ho scoperto che la maggior parte della gente era lì per loro. Bah.
I Piano Magic non sono stati affatto male, hanno fatto quel paio di canzoni che adoro (Disaffected, Love&music, anche se niente I must leave London). Il problema in questo mondo frettoloso è che io non li avevo mai visti, nessuna googleata, fino ad ora avevo lavorato di fantasia, e troppo bene. Con una voce cosi calda, le nenie, il suono lento, l'oscurità, le copertine così alla moda e quel grigio che mi piace tanto, io m'aspettavo un gruppo tipo Nick Cave and the Bed Seeds, ma leggermente piu giovane/le. Niente di più sbagliato. Un'ora (si, perchè era un concerto Halb/halb, a saperlo prima!) con un gruppo di vecchietti rock, vestititi rock (maglia con teschi, camicia nera semi-trasperente con cuore al collo) e un arrangiamento molto elettrico, per la gioia dei maschi depressi come loro che li ascoltavano (c'erano 5 femmine. Noi 2, e le altre con i fidanzati). Glen Johnson, che m'immaginavo leader tra Morrissey e Jamie Stewart, è un ometto sovrappeso pelato, timido, con le spalle molto cadenti. Che quando finisce di cantare -disegnando i testi nell'aria, neanche fosse Anthony- fa 3 passi indietro e si nasconde da tutti, per fare entrare in scena il tamarro-chitarrone. Tutto così. Le canzoni nuove sembranno interessanti, ma ovviamente richiedono parecchi ascolti. E che morte i Telefon Tel Aviv. Ma sono io che non amo più la musica? Disaffected? Salvatemi.
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May 13, 2007
CONVERSAZIONI
Avventore - poss''§| sp|°§^^ bic^]° ac*§| ?
Locandiera - Acqua? Naturale o frizzante?
Avventore - Nooo, dicevo: Chi è Adamgrin? (indicando la maglietta)
Locandiera - Aaah, Adam greeen....eehhm (tentenna)...è un musicista, un cantante
Avventore - Ah, un cantante....ma è famoso sto Adam Green? Che musica fa?
Locandiera (visibilmente in difficoltà) - Bah...rock?
Avventore - Ah, rock...mai sentito...Ma che canzoni ha fatto?
Locandiera - Ma no guardi, a me manco piace 'sto Adam Green, la maglietta me l'hanno regalata. (Ammiccando) A me piace Justin Timberlake!
Avventore - Chi?
Locandiera - Tiziano Ferro.
*segue rumore di tazzine spostate e convenevoli vari*
May 8, 2007
TUNES CHART
(ma ora che fabthug aka scippa è maggiorenne, servono a qualcosa ste classifiche? alla fine Mika va via come il pane. Però faccio la sfigata e la dedico alla mia compare dei concerti, anche se poi mi pacca spocchiosa dicendo "mename".)
1 Bjork|Earth Intrudes
2 Akron/Family|Blessing force
3 Battles|Leyendeker
4 Battles|Atlas
5 Edith Piaf|La vie en rose
6 M.I.A.|Hit That
7 Elliott Smith|High Times
8 Gilberto Gil|Bat Macumba
9 Joao Gilberto|O grande amor
10 Carnifull Trio|431403
(oh kat, gli auguri te li faccio ma tanto non li leggi oggi.)
May 2, 2007
GIOCARE CONTROVENTO FA DIMAGRIRE MA NON DA' SODDIFAZIONI
Nonostante io abbia un'abbronzatura imbarazzante, trapezoidale e posteriore, è stato uno spasso.
Sbronze pubbliche moleste e pisolini tutta la vita.
Torta alla pina colada tutta la vita.
Sapere di regalo tutta la vita.
Primo maggio su coraggio.
La bouche.
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April 27, 2007
THE CIRCLE TAKES THE SQUARE - AKRON/FAMILY LIVE REPORT
Il problema reale è che se vai sempre nello stesso posto a veder concerti, succede che in breve tempo le 30 anime disperate sempre presenti si conoscano tutte di vista. O peggio ancora, quando fai strozate, tutti ti riconoscano e si ricordino di te. Come quando il baffo controluce ci chiamava dal palco "Where's the girls, where's the girls!?!?" facendosi ombra con la manina, plettro puntato verso di noi mentre ci accucciamo come adolescenti ridenti, manine davanti alla bocca, hihihi, dietro al solito uomo troppo alto che ci ostacola la visuale. Tutti si saranno accorti che siamo le stesse che hanno avuto una crisi di panico davanti ad Angus quando scese dal palco per sorteggiare la sua vittima sacrificale (the devil's in your eye). Per il resto, tutto carino dolcino mossettine e autoironia senza lo zucchero eccessivo di gruppi di Melbourne. Rimane il fatto che alla gente piace guardare gli stupidi, fare foolspotting, ma quando viene chiesto loro di partecipare, fanno le fdl. Ammetto però che preferisco la via dell'idiozia, rispetto a quando sporeggiano eliminandoci uno ad uno, perchè il progressive folk nun se po' sentì (tuuu tuuuu tuuuu tuuuuuuuu) e soprattutto, non se ne ece vivi.
Certi uomini poi, hanno delle fedi al dito di un brillante impertinente...
(ok ok, da me ci si aspettavano lodi sperticate dei Paper Chase o un viaggio mistico su l'ologramma Bob, ma a volte si fanno scelte trasversali per motivi insospettabili. ma Where's the girls è grammaticalmente accettabile? per me no, ma giuro che diceva così.)
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April 21, 2007
April 20, 2007
April 19, 2007
April 16, 2007
April 15, 2007
TUNES CHART E QUASI ME NE VERGOGNO MA ANCHE NO
1 Non me lo so spiegare, Tiziano Ferro (che ha svegliato un demone in me)
2 Amor mio, Mina (che ha svegliato l'orgoglio in me)
3 A whiter shade of pale, Procol Harum ("la canzone dei miei genitori", un titolo mozzafiato, oltretutto)
4 431403, Carnifull trio (prima o poi li scoprirete)
5 When you were a postcard, Giardini di Mirò (che ha svegliato la sweet sixteen)
GdM LIVE REPORT - TO THE GREAT BEYOND OF OUR TRAGEDIES
Notte passata a parlare di tragedie e a soppesare il successo di Tiziano Ferro.
Il problema del cantato s'è risolto alla grande con l'influenza.
Tony fa cose indicibli, il cobra nasce nei boschi delle Falkland. Questo noiosissimo post è autoreferenziale e me ne fotto. Uscite che c'è il sole.
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April 11, 2007
VIAGGIO SENZA SFONDO
Ma chi ha detto che la maremma è bella.
Ho visto posti che si magnano la maremma.
Le vie del vino, le rocche, le colline sono in fiore.
Verde cosi verde, giallo così giallo.
Amore mio che stai sulla collina.
Amor mio basto io.
Sei solo la copia di mille riassunti.
Impaltanate fino alle orecchie. E non in senso lato.
I gatti certosini dalla testa tonda e col kajal.
L'erba alta dove le coppie lasciano il segno dopo aver fatto l'amore, non come noi che scopiamo in gettate di cemento e abitacoli di laminati con ruote. (tanto poi ci buttiamo nello shopping )
15 uomini e 40 teste di porco.
I monasteri che ti vien voglia di mollare tutto e fare il segno della croce.
Tanto, amor mio c'è rimasto solo Dio.
Un giardino solo grigio e lilla, ulivi e glicine.
Toccare la neve a 1800 metri in mezzo alla foresta, senza foglie.
La sede dei compositori svedesi che mica sono scemi e si son trasferiti tutti in blocco nel borgo.
Leggera leggera si bagna la fiamma.
La torre di Ugolino, che gnacchete gnacchete se magna l'arcivescono Ruggiero.
Il vapore che t'avvolge mentre sali su per il sentiero ripido ripido.
Non hai più 23 anni.
Love for rent - fino alle 20.
U- uiuuu, ma non è mai lui.
Carducci non era un genio, ma aveva una bella casa.
Jovanotti, ghimmi faiv, che hai la casa più bella di tutti.
Domani voglio...fare il cappone.
I centauri.
This-is-spar-ta!
Drama cocaine.
Praticamente amor. Oh oh oh.
- oh cazzo mi sento Bonolis.
- il problema è mio, che mi sento Laurenti
E il ricordo del ricordo che ci suggeriva
Se la gente non fosse pettegola, il mondo non sarebbe piccolo.
Caggio-mizzeca-figaro
Uè figa, yellow submarine, spostati un po'
Il vero italiano è quello umbro, ma qui si sono viste perle come: Raccogliere le deiezioni / Attenzione via senza sfondo / Piante fuori sagoma / caduta rami e pigne / Alberi in banchina.
Ma "abbadia" non è sinonimo di "abbazia", ricordarselo.
(Grazie a tutti per gli auguri, presto o tardi, belli e brutti)
April 7, 2007
A.A.A. CERCASI SPARTANO DOC
In giorni in cui i confini sessuali sono sempre più sfumati, la comunicazione troppo facile fraintende i rapporti, le donne sono aggressive e gli uomini gallinelle, occorre un punto di riferimento, un baluardo per ritornare a fare ordine. Poichè noi donne siamo signore, multiasking e flessibili verso ogni situazione, lasciamo che per una volta sia l'uomo a cambiare radicalmente. Ci vuole un archetipo maschile che metta tutto in ordine. E quale è il migliore che ci offre la storia? Il maschio spartano.
Il maschio spartano (sospiro), piace a tutte. E' di una bellezza prorompente e maschia (sospiro), priva di equivoci. I suoi pettorali (sospiro), marmorei e rassicuranti, zittiscono anche le madri più difficili. L'atteggiamento irriverente li rende irresistibili. La presunzine trasuda potere, quindi sicurezza. Vive per il suo lavoro, nato per fare il soldato, perciò garantisce una certa stabilità economica, tranquillizzando i papà. Essere la donna di uno spartano è come farsela con un eroe, che altro non è che una rockstar col mantello: roba da far invidia alle amichette. Gestisce alla grande gli approcci sessuali dei nostri amici froci. Gestisce ancora meglio i rapporti sessuali, sempre se si è pronti a pijarlo anche spartano in certe circostanze. Nel menage casaligno non dà molti impegni: il matello sgualcito si butta e il perizoma di pelle lo si sciacqua. Di cucinare non se ne parla, mangiano mezza mela in 300 (e solo gli Dei sanno dove la tengono).
Per le signore lettrici: se siete al cinema a vedere 300 e sentite puzza di bruciato, non allarmatevi in cerca dell'uscita di sicurezza. E' il vostro ormone che prende fuoco.
April 4, 2007
April 1, 2007
(martini rosè-martini dry-vodka-spumante)
Mamma come mi piace tornare dal lavoro e trovare nella casella deliri notturni zuppi d'alcool.
Vi meritate proprio questo.
Mani tra le cosce, subito!
March 26, 2007
March 21, 2007
INTAVOLARE CONVERSAZIONI MUSICALI PER ACCASARSI CON CRITERIO
Per riconoscere l'anima veritiera di un maschio non è necessario collezionare parecchi flirts e fidanzamenti. A volte già nelle primissime conversazioni si ravvisano quei segnali che ci devono mettere sull'attenti. Questo breviario quindi, frutto di un'attenta osservazione statistica di incontri, sarà una guida per tutte quelle donne che non vogliono un ragazzino e nemmeno un fan di Vasco/Ligabue/GigiD'alessio (quindi, si precludono una fetta rilevante della torta), e soprattutto che non hanno tempo da perdere.
1 BRITANNICO NOSTALGICO
Segue NME dall'adolescenza, da Oasis vs Blus, senza rendersi conto che non è più la rivista di una volta ('volta' collocabile in un tempo così lontano che forse non era ancora nato). La musica che ascolta è solo angolofona, l'america non ha prodotto nulla se non gli Strokes, ma gli Arctic monkeys gli piacciono di più. Londra è La Mecca. Ultimamente soffre come un cane perchè la New Rave non gli piace ma se la fa andare giù, non capisce the Good the Bad and the Queen, e spera che Albarn si ripigli al più presto. Ancora compra dischi e ha la fissa per il Glasto (che non è il Blasco). Si prospetta un amore cazzone, singhiozzante e ho il sospetto che spesso rutti.
2 Sull'altro fronte, i MADE IN CALIFORNIA,
dediti al download selvaggio di ogni gruppetto di trentenni nerd dal pop dolente, soffici e sconosciuti ai più qui da noi, ma famosissimi sul qualunque blog oltreoceano. Conoscono sempre l'ultimo gruppetto pop che canta un pacifico mal du vivre, perchè regolamente controllano le classifiche degli mp3*blog*aggregator, specchietti per allodole. Hanno l'iPod, bianco, stipato di musica tutta uguale e fanno compilation tenere e candide alle loro fidanzate acqua e sapone, che li amano per la felpa col cappuccio e il capello un po' trasandato. Si prospetta un amore lungo e fatto di piccole cose, gesti e canzonette, mai 'na botta de vita. Fregatura garantita.
3 IL MATEMATICO OTTUSO
Attorno ai 30 anni, di formazione fortemente scientifica, se non ascolta musica classica o death metal, è dedito al progressive: specie quello di 'canterbury', la kosmische musik, spesso il kraut rock. Poi, ovviamente, tutto ciò che si può definire psichedelico, dai '60 ad oggi. Non esistono alternative musicali, si sente molto maschio e prerarato. In realtà le donne quella musica non l'ascolteranno mai, quindi lasciare perdere. All'apparenza è difficile da scovare, veste in modo molto ordinario. Si prospetta un amore rigido e calcolato.
4 CHICKENS
Coetanei dei nostalgici, sono sempre i primi a tirare fuori nuovi gruppi d'evasione. Quando chiedi loro come suonano (intendendo "che genere fanno", non se sono bravi, quello è già escluso), rispondono ingenuamente felici "Sono fichi!!!". Approfondendo spesso salta fuori che han letto una recensione su Rodeo, se non XL. Mai dire davanti a loro Indie, o non potranno trattenersi dal definirsi indie kidz. Hanno un sacco di amici discutibili su myspace. Non si prospetta nessun amore, son froci tutti.
5 EDDAJE
I fan dei Modena City Ramblers. Solo amore di gruppo.
6 Il BLOUAPPINO, che
inorridito dalla commercialità delle copertine del mensile (è svenuto, per intenderci, con Carla Bozulich), quando scopre di avere davanti un altro lettore della rivista lo cazzia senza pietà, dichiarando di ascoltare solo: lo zecchino d'oro giapponese e reiko azuma che sega una lampada al neon mentre masami akita sbatte un fusto e ne modula il rumore e dei vecchi coreani si tappano le orecchie disgustati, lasciando le canzonette di stephen o'malley o dei wolf eyes al popolino. Passa le notti in bianco domandandosi come eliminare quella pecora nera di Zingales. Una volta ammessa la schiacciante inferiorità nei confronti della preparazione di lui, stupitelo dicendo che giornalisticamente preferite The Wire. Si prospetta un amore contorto e analitico, ma con un sacco di concerti per stare insieme e non doversi parlare.
7 I CAMPER SHOES
Ascoltano solo De andrè, De gregori, De consoli, mentre leggono Erri De Luca. Due palle. Padri e madri di famiglia, dediti solo cantautorato sinistroide da generazioni, e sentono di aver fatto la rivoluzione quel sabato in cui hanno sentito alla Feltrinelli Kaki King e hanno comprato il suo cd strumentale, abbattendo le barriere con tolleranza. Da giovani ovviamente sguazzavano nello ska, e nessuno ha mai spiegato loro l'affinità che quella musica aveva col fascismo, e me la rido. Si prospetta relazione clandestina.
8 AUTOCTONI
Hanno ascoltato qualunque cosa, dedicando anima e portafoglio all'eclettismo. Hanno avuto grossi amori musicali nell'adolescenza ai quali guardano con affetto, nostalgici del candore perduto. Ora infatti possono sputare sentenze imprevedibiili su qualunque genere, gruppo, movimento o ep, senza pietà e senza poterli prevedere. Liberi di detestarti o innamorarsi di te, così come ascoltano un giorno Miles Davis e l'altro i ragazzi salentini che se la cantano da una barca all'altra. Ragionano per Etichette discografiche. Hanno le loro pecche ma ne ridono, perchè sono sempre meno delle vostre. Si prospetta il mio amore ideale.
INCUBO
L'orco Malcom McLaren che mi porta di forza a un concerto dei Throbbing Gristle, non so se mi spiego.
Post più divertenti stanno arrivando...
March 17, 2007
I'M COMING BACK TO YOU - ETERNALS LIVE REPORT
Un pubblico veramente misero, solo perchè non sono un gruppo-feticcio di qualche rivista-che-sappiamo-noi o forum (che sappiamo noi pure quello). Che peccato.
Causa senso di colpa, da domani sarò la fan numero uno dei L'Altra.
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t'amo così tanto che potrei persino sopportare d'idea che tu mi possa portare a bere la cioccolata dopo un film.
March 15, 2007
OCCHIO
(per gli amici) Causa crisi tecnologica ed etica, a partire da adesso avete 72h per contattarmi e chiedere la musica che volete, poichè lunedì svuoto la libreria iTunes, e chi s'è ascoltato s'è ascoltato.
March 7, 2007
ATTENZIONE AI CALCI PIAZZATI

Chi mi conosce lo sa, che del calcio me ne frega una cippa.
Se non fosse che in questi giorni uggiosi, il mio cuore è stato scaldato da una testosteronica invasione verde e bianca. Dapprima scambiati per irlandesi (orrore!), questi qui sono arrivati pallidi e sbracciati hanno fatto parecchio rumore, sul tram, in pizzeria, in Cadorna, al mio bar della colazione. Insomma, più li guardavo e più li volevo. Anche perchè, vogliamo mettere la vibrazione che procura alle tube di falloppio un loro "sori", con la R che rrringhia, contro un'oxfordiano Sòwrry? Non c'è gara. Ogni scontro un brivido. Ammetto, qualche volta avrei dovuto scusarmi io, brrr.
Prima ero qui, a fare le mie cosine, sento cori virili alla tele e mi agito un po'. Mi alzo, guardo, e c'è questa partita che sta per iniziare. 6500 celtici. Cantano. uuuh. Un muro di maschi che si agitano e spronano la squadra. Boati, pestar di mani. La telecamera cambia inquadratura, e ci sono migliaia di bandierine bianche che si agitano velocissime, isteriche, frocissime: sono i milanisti. Puah.
Perciò, non resisto, ora vado di là.
"...e attenzione ai calci piazzati" (qualunque cosa siano)
ovvio, snoop is my co-pilot
TUNES CHART.
1 Feed the youth (stage a cup). The eternals.
2 Blessing force. Akron/family.
3 Don't black out. Uzi & ari.
4 Halleluja (Leonard Cohen). John Cale.
5 Hollywood divorce. Ourkast.
6 California. Low.
7 But not for me. Chet Baker.
8 Mongoloid (Devo). Popchor Berlin.
9L'uccello in chiesa. N.P.
10 My love (Justin Timberlake). Klaxons.
March 2, 2007
March 1, 2007
THE EASIEST ITALIAN PARTY OF THE YEAR
February 26, 2007
TUNES CHART - NOVITA'
1 The mix is so bizzarre, Eternals, Heavy International.
2 Happy Valentine's day, Outkast
3 Fairlytale of New York, Pogues, I should fall from grace with god
4 Herculean,The good, the bad and the queen, The good the bad and the queen.
5 Akron/family, Miccheck
6 23, Blonde Redhead, 23.
7 The worst taste in music, The radio dept, Pet grief.
8 Airport taxi reception, Sondre Lerche, Phantom Plunch
9 Quantum Theory,Jarvis Cocker, Jarvis.
10 Swallow, My Bloody Valentine, Tremolo.
February 22, 2007
SCHIFARE LA VITA. NORDGARDEN LIVE REPORT
Osnago è una ridente cittadina dell'entroterra brianzolo, situata dopo i boschi di Besana, Missaglia, giù di lì. Abitata da poche anime artistoidi, diede i natali all'emtivì-Nongio, e vanta uno dei locali Arci più significativi del cirolo. Un posticino, detto Locomotiva, che sta lì lì, sui binari, al posto della stazione. E la stazione? non c'è. I biglietti si comprano all'edicola, mentre il tabellone degli orari è li dentro alla locomotiva, che poi è solo una stanzetta 5x5 piena di seggioline dell'asilo che dopo 5 canzoni ti uccidono la schiena. Quando si entra, con la dovuta discrezione, di deve passare davanti a tutti i commensali del baretto -ivi contenuto- e varcare una porta. Il bagno, per i bardana dipendenti come me, non c'è. Grandi porte finestre su ogni parete danno sui binari dove sfrecciano i treni dello stato, niente ferrovie nord, nonostante un quadro inneggiante alla Brianza Radio Attiva (O radioattiva?, non ho capito). Ovviamente ci si aspettava che Terje arrivasse direttamente dalla Norvegia con un Munch (ogni treno internazionale che si rispetti si chiama come un pittore, chi viaggia lo sa), saltando sul binario lì in quel di Osnago, aprendo la finestra e via, in un balzo alla/nella/sulla locomotiva. Invece no, arriva tranquillo, chitarrina sottobraccio. Inizia timido a suonare, lo spazio pieno, sold out (ma era gratis), tutte le 17 sedie occupate. Ce la canta e ce la suona, bene, bravo, dai. Italiano ottimo, quindi chiacchiera. Prima di ogni canzone, qualche battuta introduttiva. Ecco si, il problema sta proprio qui. Capisco la sua passione per l'italia, ma l'animo norvegese salta sempre fuori, come il vizio. La prima canzone parla del padre che lo ha lasciato quando era bambino -vabbè-, poi Elliot Smith (morto suicida con un pugnale nel petto), poi di Nick Drake (impiccato), Jeff Bukley (annegato), al nonno (ero a bologna mia mamma mi telefona e dice che il nonno è morto), una cover dei Morphine (lui morì sul palco per un attacco di cuore), una cover di De andrè -eddaje- e l'ultima la dedica agli italiani (ci tocchiamo tutti visibilmente).
Cmq bravo, clap clap, il nord non è solo metal, con l'acustica ci sanno fare, lui, Sondre (Lerche) e José (Gonzalez) nel mio cuore.
Ah poi s'è tolto la giacca, gli ho visto il braccio con le vene sexy, e non ho capito più niente. Mi sono ripresa nuda e rapinata dalle parti di Arcore, svegliata da gente festante.
February 18, 2007
Gdm LIVE REPORT
Per quanto da sempre io difenda i gdm, per quanto siano forse la band da me più vista dal vivo ever....
mi son parsi una cover band. Ho, per più di un momento, rimpianto lo zio Ago (e lo zio Rai). Una band così conosciuta -affermata sarebbe un termine sopra le righe-, al terzo album prodotto con amichetti noti, fa un po' specie che non abbia ancora risolto la questione delle parti vocali. Son durati poco, e a caro prezzo. Però intensi, maschi, strutturati. Certo, io conservo ogni traccia degli album passati nel mio cuoricino come fossero primi grandi amori adolescenziali ineguagliabili. Ma accidenti, il tempo passa anche per me: se una volta mi agitavo in prima fila sotto la pioggia, ora sono in fondo, immobile e concedo al massimo la gambetta. Poi dentro ero tutta un'esplosione s'intende, rock and blood. Per la cate è diverso, lei è innamorata, e quando vede che percuote, mugola (la sentivo.). Avremmo anche legalmente acquistato il cd, se non ci avessero cacciati tutti quanti fuori dal locale per la "serata" (dark?). D'ora in poi boikott anche il rainbow.
Decembristi: come ci si sente con le tasche piene e il cuore arido, uh? (l'unico concerto non limone che ti propongo, tzè)
E dopo i gdm, gondry....Tenacious D mi salverà, credo.
February 15, 2007
GONDRY DA SOLO NON CE LA FA.

TUNES CHART RECUPERO
1 Sebastien Grainger "When you go out"
2 Regina Spector "Edit"
3 Beirut "Bratislava"
4 Boduf Songs "Live @ VPRO"
5 My Brightest Diamond "Freak out"
6 Micah p Hinson"The leaduing guy"
7 Skist "Any news bounce"
8 Nathan Fake "Stops"
9 Capossela "Medusa cha cha cha"
10 Devotchka "How it ends"
February 14, 2007
SAN VALENTINO (NON FINGIAMO, L'HANNO INVENTATO)
[11:28]A
oddio poverino è pure stato bocciato all'esame
mi sento in colpa
[11:36]B
bocciato? mmmh
avrebbe bisogno di un po' di comprensione e pacche sulle spalle stasera
sennò finisce triste a farsi le seghine da solo
sarebbe carino se gliele facesse qualcuno, per una volta
[11:37]A
no è asessuato in quanto di legno, piange ascoltando i sigur ros tipo
bene, ora mi inviti a fare le seghe a coso,santo cielo come faremo
[11:37]B
cmq noooo i sigur ros nooooooo
mica ti ho detto che devi baciarlo
ma giusto un contentino
[11:40A
invece io puntavo solo a limonare con la greca, un contentino per me è meglio
[11:40]B
ma tu non sei stata bocciata e paccata da una che ti piace la sera di san valentino, rinunciando all'ennesimo concerto che ti interessa quando per una volta hai il bagliore della speranza di poterci andare
(ah il gruppo che mi hai fatto vedere l'altro giorno, non suona il 21? non sono i mezzi qotsa?)
[11:42]A
1. mi hai uccisa, ci esco e gliela dò, ma lui non saprà prendersela
2. chi
[11:42]B
1 non saprà prendersela. amo i casi umani
2 bho
Come finirà? Stay tuned
February 7, 2007
February 4, 2007
January 30, 2007
CHAT IN AMSTERDAM, WINTER 2003
Il chattare è un'attività dichiaratamente poco sana, riduce la produzione aziedale sensibilmente, non porta al matrimonio (fatta eccezione per la mia prof di arte di terza liceo), fa perdere tempo utile, favorisce la cellulite. Poichè non se ne può fare a meno, tanto vale qualche consiglio per gli ultimissimi, ritardatari, cel'avetefattapurevoi, nuovi adepti (ciao mamma!).
Nulla a che vedere con la netiquette.
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Innanzi tutto, non utilizzare nomignoli sciocchi e prolissi se non siete disposti a dare giustificazioni privatissime, o se sono troppo lunghe le spiegazioni, oltrechè banali (perchè voi siete banali). Inoltre i nick prolissi danno spesso fastidio alla visualizzazione. Pruderie no more.
Abbiate pietà per gli avatar. In certe foto, sebbene piccole, siete lo stesso brutti. In altri casi, spesso tutti sappiamo che eravate così, negli anni d'oro, ora siete quel che siete, mica ci caschiamo. Le immagini con i cuccioli (specialmente se non vostri) vi rendono persone infantili, quelle sfuocate fastidiosi, i cartoni jap delle vogliose. L'arancione, colore discutibile, fa venire voglia di dolcetti, yum yum.
Se volete cambiare nick ma siete nel dubbio che qualcuno dei vostri contatti possa fraintendere, lasciate perdere e passate oltre. Abbiamo tutti la coda di paglia che prende fuoco, dopotutto.
Nel congedo, specialmente i maschi che si buttano in conversazioni succinte, evitate forme brutali come un improvviso "Ciao". Un placido e fasullo "ora devo andare" tamponerà ogni delusione della vostra bella, anche se in realtà non dovete andare da nessuna parte. Magari voi anime candide vi siete connessi solo per una esigenza comunicativa, un fugace e timido "son qui/ti penso/ti importuno", ma in realtà sembra un "uh, visto che ci sei ti dico sta cosa e poi vado a sciallarmela altrove con un'altra (bionda) nella vita reale, ma intanto ti tengo buona in quella virtuale". Paranoie femminili a go-go.
Mai giocare a trivial pursuit online, è surreale e non imparerete nulla di buono. Wiki non è la verità assoluta. Ammettete di azzerare il cervello davanti al pc, e giocate a campo minato (due passi davanti, ed un piede indietro).
Per chi ha msn-ultima-versione: disattivare al più presto la funzione della visualizzazione della musica in ascolto diretto. Se avete un po' di buon cuore, risparmierete ore di follia dei vostri contatti musicofili che, impazzendo, in media ogni 3 minuti spulceranno nell' iTunes alla disperata ricerca di tale canzone, e nell'assenza, nel download selvaggio in adunanza. Rischi legali.
L'uso delle emoticons, meglio note come faccine, rende spesso la comunicazione tra persone poco conosciute più chiare. Si chiamano emoticons perchè esprimono emozioni, diamine. Se vi permettete di scrivere parolacce, permettetevi anche di aprire il vostro cuore e avere degli stati d'animo. Se perfino nella vita invece siete così, salvatevi da voi stessi, e compratevi un paio di espressioni.
Usate tutte le parole inglesi che volete, ma nelle conversazioni dal vivo per dio censuratevi. Le abbreviazioni vanno bene, purchè siate nati dopo il 1990, per gli altri è dato per scontato che la scuola abbia fatto in tempo a insegnarvi qualcosina.
Diffidare dallo stato online. Il 90% delle persone che risultano impegnate in qualcosa o altrove, sono li davanti a farsi i cazzi loro o si stanno dedicando in una conversazione univoca e di voi se ne sbattono le palle. Au contraire, chi è sempre disponibile, vi risponderà di buona lena, ma quando ripasserà davanti al monitor: previsto da 1 minuto a un paio d'ore d'attesa. Non scazzatevi subito, aspettate buoni, il verde è un via libera democratico e utopico, la pipì la facciamo anche noi, echeccazzo.
Causa incompatibilità di programmi, se vedete un lol, ve lo confesso io: qualcuno sta ridendo di voi, non con voi.
Se una donna vi fa un cuoricino, siete solo e unicamente degli amici, non ricamateci su. Dopotutto voi la salutate sempre con uno stitico "Ciao", che pretendete?
January 25, 2007
January 24, 2007
RICORDANDO NICO, TOCCHIAMOCI
(importantissimi i tempi di svolgimento)
xxxx is online now, 18:51:40. Immediatly typing:
18:51:46 xxxx@hotmail.com: ciao fab tutto bene?
18:51:59 fab@hotmail.com: yo
18:52:09 xxxx@hotmail.com: vado a soccorere la nonna che èè caduta dalla bici
18:52:23 xxxx@hotmail.com: per davvero
18:52:27 xxxx@hotmail.com: buona serata ciao
xxxx si è disconnesso (18:52:34), and fab is like uh?????????
Ora ti prego non postare pyccato, non volermene, ma questa è una conversazione esilarante per la brevità, l'affanno, per la presenza della nonna, per l'esiguità e la stupidità del mio ruolo.
Ad ogni modo mi fa piacere che mi si chieda come sto, anche se si scappa prima della risposta articolata. (oddio c'è chi vive nel terrore delle mie risposte prolisse effettivamente...)
TOTOSCOMMESSE
Deve troppo vincere Abigail Breslin!
(Ma Little Miss Sunshine miglior film è impossibile, suvvia.)
Fatevi le pippe, mentre io cerco uno skysta generoso che mi ospiti per quella notte noiosa.
January 20, 2007
AMOR VINCIT OMNIA - SODASTREAM LIVE REPORT

Dopo una cena stile mensa scolastica (nello stile e nei sapori), la digestione viene affaticata coi suoni autunnali dei sodastream. Pubblico discreto, solite facce note o stra-forum-note, classiche diserzioni (o dissertazioni? dissè? eh? bhe, pisello vincit omnia, kat -occhiolino complice-). Australiani sotto tono, il padre anagrafico di tutti gli emo che si lamenta di non stare bene, le sfighe, la stanchezza, etc. Concerto corto ma con una tracklist a me affine, anche se, ehm ehm, non so i titoli. Chi s'è commosso, chi pensava ai down, chi parlava di Boduf Songs, lo spritz e il lavoro. Indubbiamente meglio alla casa, ma gli vogliamo bene lo stesso. Ah, siamo pessimi ballerini, ma alla fine abbiamo vinto noi tenendo duro. L'amore vince su tutto?
January 18, 2007
(I CAN GET SOME) SATISFACTION
January 15, 2007
MAAA, EHMM...ONE DAY TO GO, BILLY?
January 13, 2007
January 11, 2007
January 10, 2007
January 8, 2007
January 5, 2007
LA NERD-COMMERCIAL CLASSIFICA DI FINE ANNO
1 Matmos - La rosa ha i denti nella bocca della belva
Joanna Newsom - Dell'Y
Nathan Fake - Annegando in un mare d'amore
Tunng - Commenti del coro interiore
5 Liars - Le percussioni non sono morte
Decemberists -La moglie gru
Beirut - L'orchestrina del gulash
Vinicio Capossela - You protect anywhere
Midlake - Le ispezioni di Van l'Occupante
10 Adam Green - Giacchetta piena di pericolo
Angolo dell'ingenuità: delusione memorabile 2006 -> Muse "Buchi di culo e altre rivelazioni del genere".
Canzone dell'anno -> Jenny again, Tunng, parimerito con : Let's all make believe, Oasis. (anacronistica ma che ridere)
Recupero definitivo -> Richard Hell and the Voidoids, Van Morrison
Live -> Capossela, Parco Lago Nord, 7 luglio 2006
KIERAN CULKIN DIVENTERA' BELLISSIMO
Classifica dei film del 2006, che mi verrà velenosamente criticata dagil amici che passano di qui, ma almeno li distoglierà dalla questione "cosa hai fatto a capodanno?".
8 The Chumscrubber. E' Donnie Darko, ma più comprensibile, e con Jamie Bell. (che in Dear Wendy è cento volte meglio, ma vabbè.).
7 Marie Antoniette. Lungo, pomposo, curatissimo, converse azzurre, piume, dolcetti, carrozze, ma in fondo bello. Non ho mai retto così bene tutto quel rosa. Certo è che non mi arrischio in una seconda visione.
6 Romance and Cigarettes. Predilezione da sempre per Turturro, è così smaccatamente volgare in certi punti che non si può non ridere. La scena della rossa che è così focosa che la casa prende fuoco la dice lunga. E i pompieri quando arrivano fanno di tutto ma non spengono il fuoco. La morale è che gli uomini sono stupidi, mi pare scontato.
5 Match Point. Dopo un super rispolvero di Woody in quel periodo ( cosa non è Il dormiglione? Amore e guerra?aaah), finalmente gli ingredienti cambiano e il film viene lo stesso bene. Non c'è quasi un briciolo di Woody, ma è perfetto lo stesso, senza ipocrisie.
4 Lady Vendetta. Bello da vedere come solo in oriente sanno fare, concettualmente spaventoso, violento e inquietante. La vendetta effettivamente è donna.
3 Little Miss Sunshine. Il classico film tenero da Sundance, senza sbavature, tutto indie calibrato, musiche, maglietta gialla, provincia sfigata. Finale memorabile, e poi i biondi tinti di nero vincono sempre.
2 Volver. La prima volta che un film spagnolo riesce a piacermi davvero. O forse erano gli scamiciati fiorati?
1 and the winner is: La montagna dei culi rotti
------------------ WHAT A DELUSIONE: RIPUDIO PUBBLICO!
Fur. E' solo la Bella e la Bestia, tutto qui.
Belle Toujours. La sequenza della cena dura come una cena vera, con le portate. E non si parlano mai. Yum yum.
Thumsucker. Potenzialmente bellissimo, cast perfetto, colorini pure, è venuto proprio male.
Terkel in trouble. Cartone animato danese che prometteva tantissimo, è lento e non fa ridere. Ok, io rido con The office, ma Terkel è solo anticonformista.
Walk the line. Si, ditemi buuuu, ma che stracciamento di palle.
January 4, 2007
LA PRIMA DELUSIONE DEL 2007, CON LO ZUCCHERINO
Dopo un paio di anni di amore incondizionato per il Jail di Legnano, vengo a sapere con dispiacere che il mio Paradiso All'improvviso non è più incluso nel circolo arci, con l'aggravante: è in ogni caso necessaria un'insulsa e generica tessera per entrare, che costa giusto come quella dell'arci ma non mi farà mai accedere alla Casa o al Magnolia. E' quindi con dolore e scazzo immenso che simbolicamente cancello il link qui accanto, per sostituirlo con il Nuovo Paradiso All'improvviso, una perla recente che mi era quasi sfuggita. I miei sabati sera non saranno più come prima. Area Metropolis 2.0, Paderno Dugnano, dio ti benedica. Milano? A parte la Fnac, per me sei finita.

















