Un concerto di Damien Rice in provincia, ora che è passato di moda, ora che tutti hanno visto il film "con quella canzone", ora che "9" è uscito da un po' e non ha lasciato il segno come "0", ora che live costa il doppio di una volta, non poteva che essere un successo. Benedetti gli uffici stampa che ti piazzano in terza fila centrale, cosi vedi tutto il palco e pochissime di quelle coppie che si sbaciucchiano e si dondolano, mentre tu ovviamente vai con una femmina, bella, ma femmina, e te ne stai buona lì. Il ragazzetto è proprio carino, sembra timido ma è un errore, sembre triste e malinconico, ma si capisce che la fadanzata non è vero che l'ha lasciato come miagola lui: deve essere una fica pazzesca dietro le quinte, che gli consiglia di stropicciarsi i vestiti prima di andare sul palco per essere più credibile. Anche se per tutta sera abbiamo visto segnali allarmanti di una relazione con Brian il batterista Hawaiano (buttalo via), che ha guardato Damien con tutto l'amore del mondo, più di quello che c'era tra gli spettatori o tra gli spettatori e Damien stesso. Un amore sconfinato.
Tutto molto carino, tranne un paio di canzoni oscene e una cosa cantata dalla violoncellista che nun se poteva sentì, ma è il pubblico della provincia (si, mi esprimo con poco rispetto) che fa boati B O A T I ogni volta che riconosce la canzone -vabbè- e ogni volta che la voce cambia perchè, guada caso, ha spostato la bocca su un microfono a effetti -eddaje, boato de che?-.
Belli i pezzi rocckeggianti, divententi, ma mi sento in dovere di dire "Basta!" a tutti questi musicisti che, per essere fichi arty e diversi, finiscono tutti con l'allungare tediosamente le canzoni rock in derive parcussionistiche/noize/prog. Io ormai sono vecchia, ne ho viste a centinaia di queste cose, e so che c'è gente di questo ne ha fatto un mestiere. Quindi, se non avete la licenza di uccidere così, come i Mogwai, i God Speed, i Low, etc, ne vien fuori una cacata che non regge il paragone.
Però i concerti con i fan sfegatati, quando sono educati come in questo caso, son proprio una bella cosa.
Peccato che nessuno si sia accorto -tutti limonavano- che the Blowers Daughter finisca così: cant' take my eyes off you, til I find somebody new. Vi mollerete tutti, tiè.
July 18, 2007
Til I find somebody new - DAMIEN RICE LIVE REPORT
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1 comment:
oh jesus siamo molto più snob..e oh jesus molliamoci tutti tiè
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