September 26, 2007

And i miss your precious heart - JOANNA NEWSOM LIVE REPORT

Un concerto come quello di Battles, ma senza proiettore. Un caldo incredibile, al punto che ci si chieda: ma hanno solo le ventole? Ma perchè non aprono le finestre? Ma questa estate com'è che si stava meglio? Ho visto la gente con facce inenarrabili aspettare che finisse sulle scale. Bello però, bellissimo, lei mostruosamente brava. L'avessi vista. Dicevano fosse giù da gara, non molto campagnola freak come si spaccia di solito. Certamente dopo sarà andata alla festa di Margiela, settimana della moda docet. Il nuovo album che non avevo mai sentito mi pare bello, ma io aspettavo solo e unicamente Cosmia, e non mi possso lamentare. Non mi posso lamentare nemmeno della fila fuori al freddo, che mi ha permesso di perdermi tali Moore Brothers, descritti come un orso vestito anni 90 e uno di CL con la camicia che fanno cose noiosissime e inascoltabili, ma a Joanna piacciono tanto, vabbè.
Poco dopo il concerto s'è messo a piovere, e stamattina è inverno. Che Joanna ci abbia protato il freddo dall'Alaska o abbia portato il sole a Devendra in quel di San Francisco?

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