July 10, 2006

L'INEVITABILE POST SUI MONDIALI

I mondiali di calcio sono una grande occasione per quelle donne che vogliono sfruttare al meglio i grandi eventi che potrebbero risultare traumatici. Cose che accadono raramente, tanto vale organizzarsi e farci un progetto. L'idea geniale di girare per la città cultural-impegnata alla ricerca degli uomini rimasti non incollati alle telecronache, la cosiddetta concentrazione di maschi non trogloditi, non è andata a buon fine (rintracciati solo tramvieri, controllori, taxisti, e tutti visibilmente incazzosi, quindi gli uomini sono tutti trogloditi). Quest'anno la corazza è servita a poco, sebbene effettivamente io non abbia visto uno straccio di partita (al massimo cambiavo canale perchè sintonizzata sulle urla dei vicini). Accantonando il valore sociologico-nazionalistico della vincita, la goduta pernacchia ai francesi, la tenerezza che fa vedere l'italia unita "una razza una fazza" mentre la politica va a scatafascio nel paradosso della democrazia, la storia di calciopoli che evidentemente ha svegliato fuori i giocatori, l'ipotesi dell'ecomomist per la quale il pil potrebbe crescere del 1,4% (è tantissimo! quante bandiere pretendono si compri cadauno?), dicevo, accantonado tutto questo, a noi donne, che alla fine siamo fatte di carne (mista a polvere di stelle, ovviamente), sotto sotto c'è piaciuto un sacco il mondiale per l'Uomo.
L'uomo, l'atleta, il calciatore, quello che soffre suda e ha da puzzà. Quello che non sa un congiuntivo ma è genuino, che è oggetto di dibattito tra amiche, jpg che viaggiano sul messenger, e link che rimbalzano via email. La grande vendetta del maschio italiano in salute (steroidi sospetti a parte), che magna la pasta. E per una volta via le primedonne metrosexual, ancor peggio ubersexual, via le checche e i magrolini, gli animi fragili ed emo intrappolati in giunchi di uomini. C'è manone Buffon con quegli occhi che ora capisco la Seredova, c'è Inzaghi che così vissuto e sciupato ha il suo perchè, poi c'è Cannavaro, ahhh, Cannavaro quando non ha i capelli... Cannavaro è tutto. Mia madre continua a prendermi in giro, dice che è tarchiatello, che è un torello e che "guarda cammina pure da torello quel nanetto"(olè). Proprio lei, che s'è innamorata di un calciatore senza volto, e ho dovuto aspettare la premiazione di questa sera per scrivere il pezzo e capire di chi cazzo stesse parlando in questi giorni. Un giorno Grosso, poi per un paio di giorni s'era convinta su Oddo, per poi scoprire il suo altarino (maglia 22? forse): andrea barzagli. Ma mamma, barzagli!, vuoi mettere con cannavaro, che è la versione caciotta di Wentworth Miller? (e se non conoscete, consiglio caldamente una googleata rapida). Uomo-uomo, di quelli che (cito) "ho visto che avevi bisogno di aiuto e sono venuto a cercarti", uomini rasati, quelli di una volta, sopracciglia corrucciata, non il capello lunghetto sfilato finto ribelle o perfettamente lisciato con la piastra per la foto dello zero2. E poi, parliamo di ormoni: quel sano cameratismo? Tutte quelle belle pacche? Quegli abbracci forti e decisi? Signore, ma non v'è venuto il brividino e l'invidia guardando il globo sbaciucchiato da tutti con fare un po' orgiastico, quel fiondarsi tutti lì? Dai che c'è piaciuto. Dai che quando Gattuso s'è guardato in diretta e ha detto "Madò quanto sò brutto" tutte volevamo rispondergli "zitto e baciami stupido" (che poi gattuso, mica Cannavaro, ah, cannavaro....). Rimane solo il fatto che noi veline non siamo e che tutti questi giovini sono sposati, immaginiamo con bionde, e pure padri di famiglia. Che smacco. Ci siamo cascate, una volta ogni quattro anni, ancora. Ma la prossima volta puntiamo alla pista svizzera: non so se avete presente lo spot per il turismo elvetico, con contadinotti dal petto glabro, muscolosi taglialegna e uomini col grembiulino che mungono latte e ammiccano: "Care signore, l'estate dei mondiali trascorretela in un luogo dove gli uomini si dedicano meno alle partite e più a voi..."(giuro, copiate nella barra indirizzi: http://www.myswitzerland.com/it/movies/wm/ ).
Visto? Facciamo che anticipiamo e pensiamo agli Europei?

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