
Ieri un neoadolescente, che indubbiamente era in gita nel futuro, s'è seduto accanto a me in treno. Inizia a cercare nello zaino qualcosa, sfila, scioglie nodi, rumori metallici di un tempo, mi ricordano qualcosa. Sbircio, un clack! fortissimo echeggia nel vagone. Vvvvrrrr, ruotine che girano. Il mio sguardo si fa tenero, poi invidioso: aveva un walkmen baracchino, proprio come lo avevo io, di quelli scemi che girano il nastrone, senza distinguere le canzoni. Dolci ricordi di quando sul lato A delle compilation l'ultima traccia rimaneva tronca, sempre, nonostante i calcoli quasi scientifici con la calcolatrice (scintifica). Mettevo sempre alla fine, a tradimento, Just can't get enough dei Depeche Mode così smaccatamente brutta. Che poi, a pensarci bene, ora come ora parrebbe addirittura BELLA. Piu' bella di quel che pubblicano adesso? Probabilmente sì. C'è poi da chiedersi perchè, con tutto questo revival fluo-wave-80, abbiano smesso di produrre le cassettine, con quegli occhietti vuoti ma simpatici, i dentini penna-ergonomici per riavvolgerle, il nastro lucido che si appallottolava formando covoni agli angoli dei marciapiedi. Come se ora tornasse il grunge e non si trovasse più flanella a pagarla oro. Son cose. Sopratuttto son ricordi. E se il mio cuginetto mi domanda ancora cosa sono le cassette, son pugnalate al cuore.
November 7, 2007
SAVE THE TAPE
a
8:41 PM
Etichette: Autoreferenziale
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1 comment:
ohhhhh sweetheart!
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