
Perchè fare una classifica? Il mondo è pieno di meritocrazia e classifiche, specialmente autoreferenziali, settarie e con paraorecchi. Questa lista serve a me, egoisticamente, per ricordare il mio 2007. E serve a chi passa di qui per ri-scoprire cose che voleva fare-vadere-sentire ma se n'è dimenticato. Solita regola che vale qui: le classifiche sono immediate, di pancia e un punto becere. W Roma.
I film:
300 - Zack Snyder (muscoli & mele)
La vie en rose - Olivier Dahan (lacrime e canzoni)
Grindhouse: Death Proof - Quentin Tarantino (piedi & culetti)
In questo mondo libero - Ken Loach (birra & tristezza)
Breakfast on Pluto - Neil Jordan (sottovesti & vocine)
Le delusioni dell'anno, totali o parziali:
L'arte del sogno - Michel Gondry (forse è la traduzione)
Le luci della sera - Aki Kaurismaki (forse è la sceneggiatura)
Un'altra giovinezza - Francis Ford Coppola (forse è una cazzata e basta)
Singalong 2007:
1 Atlas - Battles
2 All I need - Radiohead
3 Sleepyard - Steve Jansen
4 Broken Arp - PJ Harvey
5 Hit That - M.I.A.
Live monsters: Daft Punk!!!
Uomo dell'anno: parimerito Tiziano Ferro rivalutato dagli indies e Desmond di Lost
Letture da pendolare:
Post Punk, Simon Reynolds
Il cinema secondo Hitchcock, Francois Truffaut
Colazione da Truman, Incontri con Capote
You should be dancing. Biografia politica della discomusic, Peter Shapiro
La conquista dell’inutile, Werner Herzog
January 7, 2008
LISTARELLE 2007
a
6:21 PM
Etichette: Autoreferenziale
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