Immaginiamo di entrare in un grande store dove gli oggetti hanno nomi commerciali derivati da toponimi italiani: il divano Savona, lo specchio Novara e la mensola Chioggia. Poi si prosegue il giro e si incontra il tappeto Marsala, lo zerbino Barletta e l'asse del cesso Frosinone. E' più o meno quello che dicono succeda all'IKEA: tutti gli oggetti calpestabili o con umili funzioni sono nominate con luoghi danesi. A quanto pare la decisione è di un vecchio brianzolo svedese ormai in pensione, quindi la questione è chiusa. E sotto sotto questa storia mi piace perchè i danesi mi stan proprio sulle palle, e mi torna in mente quella volta che, per sfuggire loro, abbiamo speso un patrimonio per scappare a Malmo, entrare nel primo negozio -di arrendamento of course- attaccare bottone con la commessa bionda e dirle: "ooh voi si che siete simpatici, siamo scappati dalla Danimarca". Ora capisco la faccina che ci ha fatto quella volta la ragazza in cassa.
Hoppa i polla -> saltando nelle pozzanghere
February 25, 2008
HOPPA I POLLA
a
11:00 AM
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