May 27, 2008

Ma Sìììììì - AFTERHOURS LIVE REPORT

Come ogni anno c'è il Natale, ogni primavera inoltrata vedo un concerto degli Afterhours, senza pretese, senza fanatismi. Finisce che mi diverto sempre, con un po' di pepe al culo temendo che tutto degeneri come si vede su Youtube, con Manuel arrabbiato e le chitarre rotte. Ma alla fine va sempre tutto liscio, un po' di canzoni nuove che non conosco mai mischiate con un po' di hit dell'Italietta indipendente. Quest'anno ospite John Parish, brav'uomo, anche se ci ho messo un sacco per trovarlo sul palco. Vedere le manine è l'unico motivo per amare il rock, anche se l'effetto anni 90-video tu TMC2 è quasi fastidioso. Il concerto è piaciuto a tutti, anche ai neofiti, scena top quando sbucano dalle scale laterali le gente si arrampica tutta goffa, come se avessero trovato la sorgente dell'acqua del deserto. Peccato essere stati sul lato sbagliato. Ah, ovviamente, voglio un pensiero superficiale.

No comments: