Ufficialmente si riprende con i concerti, liberatami da certi fardelli e più lanciata verso il macheccefrega della stagione, troppa luce alle sette di sera e cose del genere. Premettendo già due cose: la prima, non irrilevante, è che i primo concerto di stagione da spazi aperti è ancora indoor, ossia alla casa 139 che però s'è munita di aria condizionata per la gioia di tutti. La sconda premessa è che nessuno degli Why? soffre di alopecia. Detto questo, inizio con il lamentarmi. Perchè gli Why? sono fichi, forse così fichi e bravi musicisti che tutti erano lì perchè era the place to be piuttosto che per un sincero interesse (perlomeno io così mi giustifico quel brusìo fastiosissimo e perpetuo). Si aggiunga il deprimente stato di degrado della casa 139, sporca e puzzolente con le poltrone tenute insieme con un po' di nastro adesivo, da me temutissima dopo un paio di rischiati svenimenti per eccesso di ingordigia loro/tutti dentro finchè ci stanno i soldi nella cassetta (remember Joanna?). Momento Top che rompe il chiacchiericcio è il cantante che fa la fighetta e sbotta I can't perform e minaccia di interrompere il concerto alla quinta canzone perchè l'impianto fa cagare. E' vero. Tutto fischia, sono incompetenti, la tessera da loro costa mediamente di più che in altri arci e da bere costa come un locale normale. Morale? Bisogna trovare il mafioso che ha in mano tutto, togliere la musica interessante dalle topaie come questa, o il Garage (non ci tornerò mai più, ahimè), e fare la rivoluzione. Certo è che, finche la gente compra l'iPod e si ostina a usare le cuffiette bianche in dotazione, non ha capito niente di musica&suono e si accontenterà sempre di posti del genere. White noize.
May 28, 2008
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